Le acque in casa Juve Stabia restano sempre molto agitate. In attesa del pronunciamento legale sul futuro della società stabiese, è sceso in campo anche il primo cittadino di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza che ha così commentato l’intera vicenda: “È il momento di tifare tutti insieme per la Juve Stabia. Mancano pochi giorni per ottenere l’iscrizione e la permanenza in serie B per il terzo anno consecutivo, dopo due stagioni esaltanti. Mi rivolgo all’imprenditoria sana stabiese affinché affianchi e sostenga Alfredo Guerri, un imprenditore che ha manifestato agli amministratori giudiziari l’intenzione di rilevare e risanare la società sportiva. Un impegno economico-finanziario notevole. Guerri ha già sostenuto la Juve Stabia in qualità di sponsor; ora va oltre e non va lasciato solo. La Juve Stabia è diventata un simbolo che identifica non solo i tifosi e gli appassionati di calcio. È un veicolo di promozione dell’immagine vincente della città. Ringrazio per questo ancora una volta i due amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara per il lavoro svolto in questi difficili mesi a tutela della società. Ora però tocca anche a noi stabiesi scendere in campo. Gli imprenditori seri – e ce ne sono per fortuna qui a Castellammare- possono contribuire al rilancio e al potenziamento della società, ciascuno secondo le proprie possibilità, nelle forme e nelle quote opportune per affiancare Guerri, da concordare con gli amministratori giudiziari. Una nuova società forte, pulita, coesa. Più avanti si potrà anche valutare l’ipotesi di una compartecipazione dei cittadini con forme di azionariato popolare. Ora però è il momento delle scelte individuali. Per una grande squadra, una Grande Stabia”. Continua intanto il botta e risposta a distanza tra il senatore di fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre, e il deputato del Movimento Cinque Stelle, Gaetano Amato. Il primo dopo aver chiesto la convocazione urgente dei dirigenti della Juve Stabia nella Commissione parlamentare Antimafia, ha risposto a muso duro al deputato stabiese che gli aveva fatto notare che in realtà il club di Castellammare è già sotto controllo giudiziario dallo scorso ottobre e che è proprio il Tribunale di Napoli con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia che stanno seguendo tutti i passaggi societari ormai dallo scorso ottobre.
“Amato è in cerca di visibilità”, ha dichiarato Melchiorre a una radio barese, forse non conoscendo la carriera pluriennale dell’attore di Castellammare di Stabia, che tra innumerevoli film e fiction di successo, è stato protagonista anche della Serie Tv sul Grande Torino, club di cui è tifoso proprio Melchiorre. “Non voglio alimentare una polemica che si basa sul nulla, ovvero la scarsa informazione del senatore di Fratelli d’Italia, che genera solo disinformazione”, dice Amato che poi entra nel dettaglio “ha chiesto che vengano convocati i dirigenti della Juve Stabia, bene. Dovrebbe sapere che essendo le quote sequestrate, a venire in Commissione sarebbero i funzionari del Tribunale di Napoli. La verità, che evidentemente Melchiorre non conosce, è che il grosso lavoro svolto dagli amministratori giudiziari in questi mesi con il supporto delle forze dell’ordine e della Procura Antimafia, ha permesso di estromettere dal circuito dei servizi tutte le ditte accusate di infiltrazioni della criminalità organizzata. Invece di palesare ombre inesistenti sarebbe stato doveroso un ringranziamento agli uomini dello Stato impegnate in questo lavoro”.

