Nel reparto avanzato del Benevento ci sono alcuni punti fermi dai quali Floro Flores vuole ripartire. Le certezze sono rappresentate da Salvemini, Mignani, Tumminello e Lamesta, profili considerati centrali nel nuovo progetto tecnico. Proprio Lamesta sarà uno dei riferimenti offensivi del nuovo corso, ma il club non vuole lasciarlo senza alternative. L’idea è infatti quella di inserire un mancino capace di giocare a destra, un calciatore con caratteristiche simili che possa diventare il suo alter ego naturale e creare una competizione interna di alto livello. Per tutti gli altri interpreti offensivi, invece, le possibilità di permanenza sembrano decisamente più ridotte. Il Benevento vuole cambiare pelle davanti e il mercato sarà particolarmente intenso proprio in quel reparto. La priorità assoluta resta quella di acquistare un centravanti di primo livello. Il club cerca una vera prima punta di categoria, un attaccante strutturato, esperto e possibilmente già abituato a lottare ai vertici. L’identikit è chiaro: servono gol, personalità e confidenza in area. In pratica un giocatore in grado di garantire almeno 12-15 reti in cadetteria. L’obiettivo della società è quello di alzare sensibilmente il livello della rosa in tutti i reparti. Ma non finisce qui. Oltre al vice-Lamesta, il Benevento starebbe valutando anche l’inserimento di uno o addirittura due esterni offensivi destri di piede, calciatori in grado di partire dalla corsia mancina per rientrare e creare superiorità. Profili dinamici, rapidi e tecnici, funzionali all’idea di calcio che Floro Flores ha in mente. Sul lato destro dell’attacco ci saranno probabilmente gli addii di Della Morte, che non sarà riscattato dal Vicenza, e Manconi, che ha il contratto in scadenza tra un anno e al quale non dovrebbe essere fatta proposta di rinnovo. Da valutare con attenzione anche il futuro di Carfora, che prenderà parte regolarmente al ritiro estivo e solo al termine della preparazione verrà presa una decisione definitiva. Il Benevento vuole osservarlo da vicino nel nuovo contesto tecnico prima di scegliere se trattenerlo stabilmente in prima squadra, mandarlo a giocare altrove o inserirlo in un percorso graduale di crescita.
Oreste Tretola

