Doppietta con vista sugli Europei. Dopo il primo italiano assoluto in carriera nella sciabola, lo schermidore salernitano Michele Gallo fa il bis nella prova a squadre. E l’ha servito in una cornice d’eccezione, in una data speciale al Pincio. Nel giorno dell’80° anniversario della Repubblica, il team maschile del Centro Sportivo Carabinieri e la formazione femminile delle Fiamme Oro hanno vinto i tricolori a squadre di sciabola. In un’altra serata di spettacolo, arricchita dalla cornice di un pubblico sempre più numeroso, sono andati in scena due assalti avvincenti ed entrambi decisi all’ultima stoccata. Insieme a Edoardo Cantini, Matteo Neri e Mattia Rea, la squadra di Gallo si è imposta per 45-44 sulle Fiamme Oro Roma, al secondo posto con Cosimo Bertini, Francesco Bonsanto, Massimo Sibillo e Pietro Torre. Poche ore dopo il secondo successo in poche ore, anche la notizia della convocazione per i prossimi Europei. L’atleta salernitano prenderà infatti il posto di Luca Curatoli nel quartetto azzurro che disputerà le due gare (individuale e a squadre) di sciabola maschile agli Europei Assoluti 2026, kermesse in programma ad Antony, in Francia, dal 16 al 21 giugno. Dopo l’infortunio accusato da Curatoli (sarà costretto a uno stop di qualche mese) durante i Campionati Italiani Frecciarossa in corso a Roma, il CT degli sciabolatori Andrea Terenzio ha ufficializzato la sostituzione: Gallo, vincitore del titolo tricolore individuale lunedì scorso nella Capitale, rientra tra i titolari affiancandosi a Cosimo Bertini, Matteo Neri e Pietro Torre, mentre per il ruolo di riserva in Italia è stato indicato il giovane Leonardo Reale. “Michele che ha appena vinto a Roma dimostrando un ottimo stato di forma e tantissime motivazioni. La profondità e la competitività della nostra Nazionale ci danno modo di essere fiduciosi nonostante il dispiacere di non poter contare su un grande atleta quale è Curatoli”, il commento del Presidente federale Luigi Mazzone. Testa ora quindi ai prossimi impegni in terra transalpina, che vedranno Gallo scendere in pedana prima il 17 giugno nelle fasi individuali, che il 20 nella prova a squadre maschile. Il 25enne cresciuto nel Club Scherma Salerno sa già come si fa, avendo vinto un oro individuale nel 2024 a Basilea e un argento in squadra a Genova la scorsa estate.

