Juve Stabia, è il giorno dei giorni: Oggi udienza in Tribunale

Il giorno dei giorni. Il tempo stringe, la Juve Stabia ha un orizzonte che è il 16 giugno. Dopo la penalizzazione di due punti nel prossimo campionato comminata dalla Figc, per le vespe inizia oggi la partita più importante.
In programma la tanto attesa udienza convocata dal Tribunale di Napoli, Sezione Misure Preventive.
C’è da evitare il rischio di un clamoroso fallimento dopo aver sognato la serie A, fermandosi ad un passo dalla finalissima.
Ore concitate, epilogo di una stagione lunghissima e durissima per i colori gialloblu. La Juve Stabia è in amministrazione giudiziaria dallo scorso ottobre, in seguito alle indagini della Procura Antimafia. Per affrontare la delicata situazione societaria, la presidente della Sezione Misure di Prevenzione, Teresa Areniello, ha fissato un’udienza straordinaria per quest’oggi. All’incontro parteciperanno tutte le parti coinvolte nella vicenda.
A partire da Francesco Agnello, attuale proprietario delle quote del club dopo l’operazione con gli americani della Solmate che ha però accesso i riflettori della giustizia. Nel caso in cui l’attuale proprietà non riuscisse a fornire le garanzie richieste, si aprirebbe la strada a un cambio di proprietà.
E qui si arriva al punto centrale.
Sono due i gruppi interessati a dare continuità al progetto e alla storia della Juve Stabia: Domus Srl, riconducibile all’imprenditore Alfredo Guerri. E la Swiss Gulf Holding Srl, fondo svizzero rappresentato da Zeljko Jelenkovic.
Servono ben cinque milioni di euro per permettere alla Juve Stabia di poter sopravvivere e superare lo scoglio del prossimo 16 giugno senza la paura dell’esclusione dal campionato. Servirà liquidità immediata per saldare le scadenze federali e completare tutta la documentazione necessaria.
Gli uffici amministrativi del club stanno lavorando senza sosta.
Ore cruciali. Prima il futuro del club, poi il lato tecnico, con gli addii nell’aria di Lovisa e Abate.
La Juve Stabia attende garanzie e prova a ripartire. Ovviamente tutta la tifoseria stabiese continua a vivere in questa sorta di limbo emozionale dove ogni rumors o indiscrezione circa il possibile salvataggio societario riaccende la speranza in fondo al cuore.

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