Domani vertice a Roma con Milan e Pagano: Iervolino detta la linea per il futuro

Si avvicina il momento della verità. A Danilo Iervolino il compito di sciogliere le riserve sul suo futuro alla guida della Salernitana. Il tempo per metabolizzare la fine del sogno promozione è passato, non se ne può perdere altro e ritardare una programmazione necessaria per il cammino della Bersagliera, con o senza l’imprenditore di Palma Campani al timone. Nella giornata di domani a Roma dovrebbe tenersi un primo vertice con il presidente Maurizio Milan e con l’amministratore delegato Umberto Pagano, per tirare la linea di una stagione che pure ha avuto un esborso economico non indifferente, specie dopo gli ulteriori sforzi nel mercato invernale (ben 8 le operazioni in entrata, con Gyabuaa e Lescano le più onerose).
Sembrava l’inizio di un nuovo impegno in prima persona, una risposta decisa e coi fatti al pungolo dei tifosi dopo alcuni giorni di blocco nei movimenti in entrata. Poi il ritorno del vecchio tarlo, quello di passare la mano e dire addio al mondo del calcio, per una passione venuta sempre meno di retrocessione in retrocessione.
Dopo il tormentone Brera Holding l’inizio di una nuova telenovela, quella con il gruppo Olidata e il suo leader Cristiano Rufini, grazie anche al lavoro dietro le quinte dell’advisor Massimo Sarandrea.
Voci sempre più intense, conferme fatte filtrare a mezza bocca, dichiarazioni ufficiali per sancire la messa in vendita della Salernitana, con tanto di sollecitazioni alle istituzioni e alla politica locale nel trovare un interlocutore diverso qualora l’imprenditore romano non avesse soddisfatto esigenze. Poi, dopo un preliminare firmato e un appuntamento fissato in uno studio notarile per il rogito, il passo indietro, definitivo. Nel mentre i tentativi di Serse Cosmi di tenere uniti i pezzi, grazie anche la lavoro certosino di Daniele Faggiano e Umberto Pagano. Il primo ha rivendicato con orgoglio l’impegno speso per far tornare l’entusiasmo a Danilo Iervolino, rimasto colpito in ogni caso dal cammino della squadra ai playoff e dalla ritrovata empatia tra squadra e ambiente, culminata nell’emozionante scenografia messa in scena contro il Ravenna. L’amministratore delegato ha rappresentato a lungo l’unico riferimento dirigenziale sul territorio, lavorando in silenzio e sotto traccia per capire se ci fossero margini per far tornare sui suoi passi il patron. Analizzando al contempo conti, spese, costi di gestione, capendo come poter abbattere gli esborsi non di poco conto anche per un campionato di terza serie. E proprio in attesa di capire se Iervolino confermerà nuovo mandato a Milan di cercare acquirenti (la sensazione è che la disponibilità a sedersi al tavolo in caso di soggetti interessati sia rimasta intatta), Pagano dovrà fare un quadro del budget, anche in ottica futuro immediato (il 16 giugno ci sarà da ottemperare all’iscrizione in Lega Pro, compito che sarà assolto dall’attuale proprietà). Intanto sembra essere cosa fatta per la scelta della sede del ritiro. I granata si recheranno a Cascia e ulteriori dettagli dovrebbero essere decisi nel giro di qualche giorno.
Sullo sfondo resta in attesa anche Serse Cosmi, che nel frattempo ha mandato messaggi social infiammando la tifoseria su una sua possibile permanenza in granata. “Siamo ancora qui” di Fiorella Mannoia è parso un indizio troppo evidente per essere ignorato, la disponibilità (anzi la speranza), del tecnico umbro è assodata e già nota da tempo. Ultime ore di attesa, poi spazio al momento della verità.

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