L’ultima hit di Dj Serse in granata? «Siete e sarete sempre la mia musica»

“Siete e sarete sempre la mia musica”. Saluti generali al Mary Rosy. Un rompete le righe andato in scena tra i sorrisi, provando a portarsi dietro quanto di bello vissuto insieme più che la delusione per la fine di un sogno. Saluti fisici a quelli social, che si moltiplicano tra i calciatori, tra chi spera di restare per ridare l’assalto alla B e chi vede il proprio futuro altrove. E poi c’è Serse Cosmi, in attesa di capire quale sarà il suo di futuro. Quello di Serse Cosmi è tutt’ancora da decifrare, anche se il messaggio lanciato dal trainer umbro lascia a immaginare a un addio. Il tecnico ha salutato con una storia Instagram in versione dj: cuffie, consolle, e cavalluccio marino in bella vista alle sue spalle. “Siete e sarete sempre la mia musica”, il congedo dell’uomo del fiume, che ha sempre ribadito l’importanza della musica nella sua vita e all’interno dello spogliatoio. Brano scelto? Denver Luna degli Underworld, “pezzo” di elettronica richiesto espressamente a Speaker Uccio e ai dj Alexx e Marco Montefusco per la playlist dell’Arechi prima del riscaldamento anche per caricare i suoi calciatori fin dal suo esordio sulla panchina della Bersagliera contro il Catania lo scorso 1° marzo. Messaggio che ha il sapore dell’addio, solo la società saprà sciogliere i dubbi sul futuro. Nel frattempo sorrisi anche per Ismail Achik: per ben 6 volte, più di tutti, è stato eletto miglior giocatore di giornata dai tifosi sull’app ufficiale. Con questo post la Salernitana ha annunciato il calciatore dell’anno. Si tratta del funambolo di origini marocchine, voluto fortemente da Giuseppe Raffaele eppure valorizzato tra bastone e carota anche da Serse Cosmi. Da quinto, trequartista, ala pura, attaccante esterno, anche da seconda punta. Spesso determinante a gara in corso, il numero 7 della Bersagliera ha alternato alti e bassi, sapendo però spesso risultare decisivo. Per lui 10 gol e 2 assist in stagione regolare, e 3 assist e 1 gol nei playoff. Dopo la battuta del suo tecnico, da spacca-partita a spacca…, ora il premio ottenuto grazie alle sei nomination da miglior calciatore granata di giornata. Per lui un altro anno di contratto, con il chiaro intento di essere ancora decisivo con l’ippocampo sul petto.

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