Al Circolo Nautico Salerno il primo round promozione: l’A2 ora è a un passo

Il primo passo è fatto, ma la strada da percorrere per il raggiungimento del sogno è ancora lunga: quantomeno 32′, quelli che separano, in caso di successo sabato prossimo alla “Scandone”, il Circolo Nautico Salerno dalla promozione in A2.
Nel catino infuocato di Santa Maria Capua Vetere i gialloblù regolano 12-9 in gara 1 di finale play-off il Nuoto 2000 e conservano l’imbattibilità stagionale. Entrambe le formazioni devono fare a meno di pedine chiave: fuori per squalifica Fileno da una parte, Ruocco dall’altra, ma il tecnico ospite Iacovelli deve rinunciare anche all’ex Barberisi e a Postiglione, colpito da un lutto familiare.
La partenza dei gialloblù è veemente: Apicella sblocca con un siluro da post 3, poi capitan Piccolo supera Abbate con un tiro a rimbalzo. Un tracciante di Vitullo sblocca i partenopei, che vengono spediti a distanza di sicurezza dall’entrata vincente dal lato cattivo di Costa e dalla parabola di Apicella che balla sulla linea e la oltrepassa.
Il secondo tempo si apre con il diagonale sotto l’incrocio di Vitullo che dimezza il gap; ancora Apicella sorprende il portiere avversario per il +3. Si mettono male le cose per il Nuoto 2000, che perde anche Santovito, espulso per gioco violento. Quattro minuti di superiorità per i locali, ma una zampata di Maione tiene vivi i suoi. L’inerzia resta nelle mani salernitane con la quarta firma personale di Apicella e il tocco di Marco Malandrino, che capitalizza di giustezza una splendida combinazione corale. Si va al riposo lungo sul 7-3. Nella ripresa i delfini devono fare a meno anche di Vitullo ed è proprio nel momento di maggiore difficoltà che la terza della classe nel girone 4 viene fuori, trascinata dall’esperienza di capitan Centanni che, con un colpo da biliardo, insacca sul primo palo il -2. Subito dopo arriva il tap-in vincente in superiorità numerica di Liccardo. Ancora Centanni ispira il 7-6, che viene capitalizzato da Maione con una schiacciata dal centro.
A togliere le castagne dal fuoco al Circolo Nautico è il solito Apicella, che trafigge Abbate — fortunato sul palo di Della Monica e reattivo sull’elicottero di Luongo — di prepotenza dopo una rapida triangolazione. Coach Fasano deve fare a meno di Longo, rosso diretto con sostituzione, e il timbro da due passi di Severino rimette di nuovo tutto in discussione.
Il CNS non si scompone: altra azione da manuale conclusa da Marco Malandrino, ma c’è ancora tempo, a fil di sirena, per la diagonale di Liccardo che firma la doppietta e l’8-7 a 8′ dalla conclusione.
La tensione nel parziale conclusivo si taglia a fette. Ancora Marco Malandrino rimette i padroni di casa avanti di due lunghezze sfruttando l’uomo in più. Varriale sorprende Martucci per il 10-9 con una conclusione velenosa a schizzo, ma sarà anche l’ultimo acuto napoletano.
Proprio Martucci abbassa la saracinesca neutralizzando il penalty di Cuomo; subito dopo arriva il poker di Malandrino junior in versione castigatore. A chiudere la contesa è colui che l’aveva aperta: l’MVP Apicella, che va di sestina scegliendo bene tempo di giocata ed esecuzione dal perimetro. Ultime battute all’insegna del nervosismo, ma il punteggio non cambia più ed il primo round è gialloblù.

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