Se in un gruppo coeso si fa fatica a riconoscere un “capo-branco” è inevitabile però individuare il ruolo di alcuni elementi che per carisma, esperienza, o semplice attitudine riescono a mettere la propria leadership al servizio dei compagni di squadra.
Anzi spesso gli viene riconosciuta all’interno delle “sacre” mura dello spogliatoio, ma si nota in tutta evidenza quando c’è da metterci la faccia, da parlare a nome di tutti, nessuno escluso, e di prendersi le proprie responsabilità. Identikit che fa venir fuori il profilo di Armando Anastasio, probabilmente al netto della fascia il vero capitano della Salernitana.
E protagonista di una seconda parte di stagione da assoluto protagonista, e non solo per una tenuta difensiva ai limiti della perfezione, di cui ha beneficiato non solo il resto del pacchetto arretrato, ma tutta la formazione allenata da Serse Cosmi.
C’è tanto del mancino partenopeo nei due clean sheet consecutivi conquistati dalla Bersagliera, probabilmente la miglior notizia dopo il passaggio del turno con il Ravenna, arrivato senza subir nemmeno un gol in 180′. E se nel primo atto del doppio confronto con il Ravenna era stato comunque necessario qualche intervento di Antonio Donnarumma e un pizzico di buona sorte, la sfida di ritorno ha esaltato la prestazione dell’intera difesa.
Al netto di Anastasio, che finalmente sta giocando con continuità dopo i balbettii di metà stagione, risultando decisivo anche con l’assist per Ferrari contro la Casertana e con la capocciata del raddoppio nel primo round con il Ravenna all’Arechi, anche Golemic sembra rinato.
Il roccioso difensore serbo pure sembra tornato ai livelli di rendimento che solo in parte ha fatto vedere nella sua annata in granata, con un Matino che pure sta garantendo la giusta attenzione e applicazione, portando il trainer a preferirlo nel ruolo di titolare a Berra.
Nella gestione Cosmi non era mai successo di chiudere due gare di fila senza prender gol, l’ultimo precedente risale alla gestione Raffaele, esattamente a metà gennaio, quattro mesi fa, quando la sua Salernitana riuscì a mantenere la porta imbattuta per tre volte, contro Cosenza, Sorrento, Atalanta U23.
Prima dei playoff era capitato due volte in stagione, ora una nuova “serie” aperta, segnale importantissimo in vista dell’esordio nelle semifinali con il Brescia.
La difesa granata è pronta a dar battaglia.

