Napoli, tra Sarri e Allegri spunta Vincenzo Italiano

Nella corsa a due, spunta l’outsider. Il Napoli spinge per il post-Conte. Aurelio De Laurentiis ragiona, si accinge a dire addio all’allenatore salentino per poi affondare il colpo e scegliere la nuova guida tecnica. Le prime due soluzioni stanno perdendo forza giorno dopo giorno. In pole position, l’imprenditore romano aveva posto il romantico ritorno di Maurizio Sarri. Una possibilità che sembra lentamente svanire. Non solo per il muro di Lotito che non vuole dividersi dal tecnico della Lazio, bensì per un’offerta più vantaggiosa economicamente arrivata. Si attenderà ciò che succederà da lunedì prossimo, ma il fatto di non essere convinto di una nuova avventura in azzurro è bastato per irrigidire De Laurentiis. Intanto il Napoli nutre una flebile speranza di poter arrivare a Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano era stato già sondato la scorsa estate quando Conte sembrava pronto a dire addio. Negli ultimi giorni però Allegri e il Milan sembrerebbero più vicini. E in questa situazione, il Napoli rischia di aspettare inutilmente qualcosa che non accadrà.Ecco perché Vincenzo Italiano torna nei radar del Napoli e lentamente scala posizioni. Anzi, in realtà sarebbe lui in questo momento l’uomo in pole per il dopo Conte. Aurelio De Laurentiis lo stima da tempo e in passato più volte aveva pensato di affidargli la panchina azzurra. Poi, per una serie di circostanze, il corteggiamento non è mai sfociato in matrimonio. Almeno finora. Italiano dovrà incontrare il Bologna, che vorrebbe tenerlo. Però, anche il club rossoblù sa che di fronte a un’offerta ufficiale del Napoli sarà difficile trattenerlo. In conferenza stampa le parole di Italiano sono sembrate quelle d’addio al Bologna: «Non ci sono novità. Dopo la partita, a metà settimana, ci incontreremo con la società. Lasciamo perdere il contratto perché per quanto riguarda gli allenatori è sempre un caso particolare, contano più i rapporti umani. L’incontro poteva essere prima, ma va bene anche così. Non c’è fretta. Dopo l’ultima partita ci sarà molto tempo per cercare di organizzare il prossimo anno: l’importante è avere le idee chiare ed essere lucidi su cosa si voglia. Qui si lavora benissimo. Abbiamo vinto una Coppa Italia storica, quest’anno a tratti mi sono divertito a tratti meno. Dovremmo rendere conto a un ambiente che ormai pretende questi tipi di campionato». Parole che lanciano segnali: il Napoli pensa ad Italiano.

Torna in alto