Era già partita in ritardo a causa dell’accordo tra Fratelli d’Italia e Lega sconosciuto a Forza Italia – «questione superata» dice il leghista Massimo Grimaldi – ma che ha rischiato di spaccare il centrodestra in Regione come ai tavoli provinciali. Però la commissione speciale Emergenza Bradisismo (che contiene anche Mare e Grandi Eventi) aveva cercato di recuperare il tempo perso.
Tanto che il vicepresidente Salvatore Madonna (Pd) aveva anche fatto inserire tra i punti all’ordine del giorno delle prossime sedute le audizioni dei sindaci dei comuni dell’area flegrea «per programmare calendario e programma ed affrontare la questione bradisismo».
Invece, una nota del presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha sospeso tutte le audizioni in seno alle commissioni consiliari – compresa quella speciale sul bradisismo – fino all’esito delle elezioni amministrative con eventuali ballottaggi annessi.
Il risultato è che da tre mesi la commissione speciale si è potuta riunire solo tre volte: due a marzo ed una ad aprile.
È il 12 marzo quando si riunisce per l’elezione del presidente, che sarà Massimo Grimaldi senza però i voti dei forzisti che abbandonano la seduta. Ed è il 15 aprile quando viene convocata per la terza volta e si comincia ad organizzare il lavoro.
Vero è che la commissione speciale non ha alcun potere deliberante se non quello ispettivo ma l’argomento bradisismo è sempre stata una questione fondamentale da affrontare per Salvatore Madonna che, già da consigliere comunale a Palazzo San Giacomo, si era interessato del fenomeno. E ora, anche se la terra ha ripreso a tremare forte, c’è da aspettare i tempi della politica.

