Chiamateli anche gli imbattibili. Capaci di non perdere nemmeno una partita in tutta la stagione regolare, e anzi andare vicinissimi ad en plein da record. Il campionato del Circolo Nautico si chiude con un dato clamoroso: in 18 partite la compagine allenata da coach Walter Fasano ha centrato infatti ben 17 vittorie, chiudendo con un solo pareggio e con un pazzesco zero alla voce sconfitte. E pazienza se il viaggio a punteggio pieno è sfumato nell’ultima giornata (con il primo posto in classifica archiviato già da settimane), con il pareggio per 13-13 contro Basilicata Nuoto 2000. Il club di patron Paolo Giarletta rischia anche la sconfitta, ma riesce a difendere l’imbattibilità allo scadere grazie alla rete di Della Monica. Il Circolo Nautico approda così ai play-off senza sconfitte con annesso miglior attacco e seconda miglior difesa ma soprattutto entrando di diritto negli annali dello sport salernitano. Il collettivo salernitano è infatti l’unico tra gli sport di squadra maschili e femminili del territorio impegnati in ambito nazionale e regionale a chiudere una stagione regolare senza nemmeno un ko all’attivo. Vien quasi da “maledire” il regolamento, dopo un’annata del genere, che non prevede la promozione diretta ma l’obbligo di passare dagli spareggi per l’approdo in serie A2, nonostante un dominio incontrastato. E allora testa ora alla post-season, giusto il tempo di resettare e lasciarsi alle spalle quanto fatto mettendo nel mirino quanto resta da fare. La fase di playoff si aprirà il 9 maggio con gara 1 dei play-off contro il Grifone Nuoto, formazione capitolina finita quarta nel girone 3 per la semifinale, primo atto da non fallire per centrare la finale e la possibilità di celebrare il ritorno immediato in serie A2 dopo la retrocessione dello scorso anno arrivata in seguito al ripescaggio in extremis che aveva stravolto i piani del club. Che ha avuto il coraggio di puntare su una squadra giovane nonostante l’inaspettato salto di categoria, di assorbire un’annata oggettivamente difficile, e di ripartire dalla serie B con rinnovato entusiasmo e confermando alla guida del roster un elemento di spessore ed esperienza come coach Walter Fasano. Che ha chiesto tanto ai suoi ragazzi, consapevole delle difficoltà logistiche che di certo non hanno aiutato il movimento salernitano (la chiusura della Simone Vitale ha costretto anche Rari Nantes e Sporting Club Salerno a emigrare a Santa Maria Capua Vetere), senza poter contare sul supporto dei propri tifosi, o si di una struttura fissa per poter svolgere allenamenti senza ricorrere a situazioni logisticamente scomode a voler essere benevoli. Anche i playoff si giocheranno in vasca straniera, ed è un grande rammarico per questi ragazzi, che si sono dimostrati più forti anche delle carenze infrastrutturali, e che meriterebbero quantomeno un plauso dalle istituzioni cittadine. Talmente bravi ad aver abituato tutti alla vittoria, che anche un pareggio, ininfluente ai fini della classifica è diventata notizia. Ora, però, vietato abbassare la guardia.

