Rebus prima punta per Floro Flores

Rebus prima punta da risolvere per Antonio Floro Flores verso la gara interna di domenica col Cerignola, l’ultima del campionato. Ci sono due attaccanti che vogliono rimpinguare il proprio bottino: Guglielmo Mignani e Francesco Salvemini. La punta senese ha giocato titolare a Giugliano, siglando il gol del vantaggio – pareggiato poi in pieno recupero dal rigore di Volpe – e salendo a quota 9 gol in stagione. Mignani, dunque, mette nel mirino la doppia cifra di reti e spera di partire dal primo minuto dopodomani (all’andata segnò il gol dello 0-4 al Monterisi): sarebbe la terza stagione di fila con più di 10 gol, dopo i 19 segnati con la Pianese nel 2023/24 e che valsero la promozione in C dei toscani e i 18 segnati lo scorso anno sempre con i bianconeri. Se dovesse superare quota 9, il Benevento chiuderebbe il campionato con ben quattro attaccanti in doppia cifra, viste le 13 reti segnate da Salvemini, le 11 di Tumminello e le 10 di Manconi. L’attaccante, figlio dell’ex allenatore di Modena, Bari, Palermo e Cesena Michele, ha vissuto la stagione all’ombra di Salvemini, ma ha saputo calarsi alla grande nella parte di primo rincalzo della punta titolare. Delle 9 reti segnate, appena 3 le ha siglate da titolare, le altre 6 tutte alzandosi dalla panchina, pesantissime quelle contro Crotone, Potenza e Catania che sono valse, di fatto, 9 punti. La media di Mignani è da vero bomber d’area: un gol ogni 96’, praticamente uno a partita. Il numero 32 ha, insomma, fatto di tutto per mettere in difficoltà il suo allenatore: spesso Floro Flores lo ha elogiato per impegno e spirito. E il tecnico, per premiarlo, in due partite (contro Sorrento e Monopoli) ha cambiato modulo, passando al 4-4-2 e schierandolo accanto a Salvemini. Proprio con il numero 9, ex della gara di domenica, si giocherà il posto. Salvemini è rimasto in panchina a Giugliano e ha voglia di tornare al gol, dopo quello che ha regalato la matematica promozione in B segnato a Salerno; con un’altra rete eguaglierebbe le 14 reti messe a segno lo scorso anno, tra campionato e playoff, col Cerignola (in realtà ne aveva segnate 19, ma gliene sono state tolte 5 siglate contro Taranto e Turris). Salvemini, alla quarta stagione consecutiva in doppia cifra (a Giugliano dal 2022 al 2024 ha segnato 10 e 12 reti), era assente nella gara di andata causa infortunio. Senza il problema alla caviglia, accusato ad ottobre e che lo ha tenuto ai box fino a gennaio, l’ex Monopoli sarebbe stato, forse, in vetta alla classifica cannonieri.

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