Col Cerignola è l’ultimo atto casalingo del campionato e i tifosi giallorossi vogliono rendere omaggio ai protagonisti della promozione. Lo farà la Curva Sud con una maestosa coreografia, in preparazione da ormai cinque mesi, che rievocherà la storia della città. Proprio il settore più caldo del tifo si preannuncia tutto esaurito: nel pomeriggio di ieri è partita la prevendita con le prime file presso ricevitorie autorizzate (i botteghini saranno aperti da oggi fino a sabato dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18), visto il divieto di vendita dei ticket online. Sono già oltre mille i biglietti venduti che vanno ad aggiungersi ai 5234 abbonati. Nelle scorse ore però i supporter hanno lamentato la scarsa disponibilità di tagliandi in Curva Sud. In merito, ad OttoChannel, si è espresso il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito: “Abbiamo fatto un numero di abbonamenti notevoli in Curva Sud; quindi, i biglietti in vendita in questo settore sono la differenza tra gli abbonati e i biglietti da fare. I vuoti si vedono perché durante il campionato molti abbonati non sono venuti. Ciò che voglio dire a tutti è che lo stadio ha una capienza di 14mila posti e non li abbiamo mai riempiti. Il massimo a cui siamo arrivati è stato di circa 10mila complessivi, di cui circa 8mila presenti: quindi circa 2mila abbonati sono rimasti a casa. Il fenomeno è molto semplice: molti abbonati hanno voluto stare vicino al Benevento facendo la tessera, poi probabilmente quell’abbonamento non viene utilizzato”. L’obiettivo è stabilire il record di presenze col Cerignola, raggiungendo i 10mila spettatori e superando il dato più alto finora, 9733, registratosi nel big match col Catania del 5 marzo scorso. La piazza sannita è, comunque, terza per afflusso nel girone C, con un totale di quasi 116mila spettatori e una media di 6400 circa a gara, dietro a città come Catania e Salerno che hanno un altro bacino di utenza, sia cittadino che in provincia. Al Massimino sono transitati, in totale, oltre 320mila spettatori, per una media di quasi 17mila a partita, e all’Arechi un totale di quasi 190mila, con una media di oltre 10mila a partita. Al termine del match col Cerignola la squadra, in pullman scoperto, inizierà il tour per i principali quartieri della città – Rione Libertà, Rione Ferrovia, Rione Capodimonte, Rione Triggio e la zona alta, tra Mellusi e Atlantici e il Rione Pacevecchia – tutti addobbati a festa e farà tappa finale al Parco Ciriaco De Mita.
Oreste Tretola

