Il fratello del gol Lukaku è ancora in Belgio. Kevin De Bruyne si era ripromesso durante la sosta per le nazionali di voler tendere la mano sia al calciatore che al club per provare a far pace.
Ora però, per il Napoli è ben più importante chiudere il discorso qualificazione alla prossima Champions League. Incassata la delusione per il pari di Parma che ha portato l’Inter a +9, De Bruyne si concentra sul finale di stagione e vota Napoli: «Abbiamo conquistato molti punti in queste ultime partite, anche se non abbiamo ottenuto i tre punti a Parma – le parole a Radio Crc -. Sento che c’è qualcosa di diverso da quando sono tornato, l’atmosfera è un po’ più positiva: era stato un momento difficile.
Abbiamo provato a competere, abbiamo conquistato tanti punti e dobbiamo vincere tante partite per qualificarci alla prossima Champions League».
La sua qualità era mancata e tanto dopo quell’infortunio nella sfida d’andata con l’Inter dopo aver calciato il penalty del momentaneo vantaggio a minare il suo percorso in azzurro: «Mi sento bene, sono tornato bene e prima del previsto. Per me è stato davvero bello a inizio stagione, ho giocato molte partite, ma poi è arrivato l’infortunio.
Adesso, però, secondo me sto facendo bene: sono davvero felice».
De Bruyne scaccia via anche le ‘pressioni’ legate ai ‘Fab four’: «Non mi interessa nessun nome. Sento che a volte intorno c’è troppo rumore.
Sai, quando giocavo al City, giocavo con i migliori giocatori del mondo: penso che tutti possano giocare insieme, è solo una questione di adattarsi con i ragazzi con cui giochi in quel momento.
C’è molta qualità con tutti e quattro in campo: hanno fatto molto bene in passato, stanno facendo molto bene ora, mi hanno aiutato a migliorare». Proprio il City resta un capitolo importante della carriera di De Bruyne che non porta però rancori: «La decisione di lasciare il City è stata presa di comune accordo con la società.
A volte, quando si sta insieme tanto tempo, succede.
Avevo offerte da tutto il mondo, ma mi piace ancora giocare a calcio ad alti livelli e il Napoli mi ha dato questa opportunità.
Quando si prendono queste decisioni ci sono tante cose da considerare, come soldi, famiglia e tutto il resto, ma alla fine ho deciso per il Napoli».

