La seconda promozione in Serie B del Benevento porta la firma del presidente, Oreste Vigorito.
Dopo la retrocessione in C e tre anni di contestazioni e critiche, giuste alcune e sbagliate altre soprattutto nei modi, il patron ha rilanciato il progetto, dopo l’amaro epilogo dello scorso campionato (primo posto sfumato ed eliminazione al primo turno playoff).
Oltre ad aver aperto il portafogli, permettendo un mercato di spessore, Vigorito ha scelto di confermare il ds Carli, pure criticato dai tifosi nelle due passate stagioni, ed ha anche inciso nelle scelte: calciatori come Saio, Caldirola e Tumminello sono stati voluti da lui.
Il plauso più grande va, ovviamente, per l’incoscienza nella decisione di esonerare Auteri, ma soprattutto di puntare su Floro Flores, scommessa vinta. Da quando è arrivato al timone del club, nel marzo del 2006 insieme al fratello Ciro, per Vigorito è la quinta promozione in carriera.
La prima è arrivata nel 2008, in Lega Pro Prima Divisione, dopo aver perso una semifinale playoff nel 2006 e una finale playoff l’anno prima.
Otto anni poi per il secondo salto, con la prima storica promozione in B del 2015/16, bissata l’anno dopo con quella in Serie A.
Prima dell’ultima, la penultima promozione è arrivata nel 2020, in Serie A. Cinque campionati vinti, ma da presidente Vigorito ha dovuto anche accettare brucianti sconfitte e ingoiare amare delusioni.
Tra il 2009 e il 2014 la strega ha perso una finale playoff ed è stata eliminata tre volte in semifinale: nel 2009 fu il Crotone a prendersi la promozione in B, nel 2010 l’eliminazione arrivò col Varese, nel 2011 con la Juve Stabia e nel 2014 con il Lecce.
Anche in Serie B, il Benevento è stato eliminato due volte in semifinale playoff: nel 2019 dal Cittadella e nel 2022 dal Pisa.
Dopo la retrocessione, nel 2024 i giallorossi sono stati eliminati dalla Carrarese, sempre al penultimo atto. Proprio le retrocessioni sono state le grandi delusioni per Vigorito.
Non tanto la prima dalla Serie A nel 2018, ma sicuramente la seconda nel 2021 e quella in C del 2023.

