Benevento ancora non si risveglia dal suo sogno e vuole continuare ad assaporare la Serie B conquistata a Salerno. Dopo la vittoria dell’Arechi, la squadra è stata accolta allo stadio Vigorito lunedì sera da oltre mille tifosi – ce n’erano 250 a Salerno – che hanno “accompagnato”, in un tripudio di cori, sciarpe e bandiere all’ingresso degli spogliatoi, dove la squadra ha brindato insieme alla dirigenza e al patron Vigorito. Poi l’abbraccio con i tifosi. Con il tripudio di gioia ed esaltazione, la festa stregata non è finita allo stadio. Quasi tutti i calciatori si sono poi spostati al parco intitolato a Ciriaco De Mita, nel quartiere Triggio, che era stato appositamente aperto, con area pic nic e musica dal vivo, per permettere ai più giovani di celebrare la Pasquetta. Lì i giocatori si sono intrattenuti fino a tarda notte, sfilando poi anche in auto per le vie del centro. Particolarmente entusiasta il primo cittadino di Benevento Clemente Mastella, che ha commentato così il traguardo della squadra di Floro Flores: “Risultato strepitoso. La città cresce e si alimenta di uno straordinario successo sportivo: la serie B. Grazie al presidente Oreste Vigorito. Ricordo quando a maggio scorso, dopo una cocente delusione sportiva ai play off, invitai la città a praticare la nobile arte della gratitudine verso il patron del Benevento Calcio. Questo è anche il suo successo, il suo trionfo. Ed è il trionfo del tecnico Floro Flores, della rosa dei calciatori. Dei tifosi, semplicemente meravigliosi. E soprattutto della città intera. Benevento ha una storia di gloria e successi che oggi si impreziosisce con la gemma della cadetteria calcistica che ho festeggiato, dagli spalti di Salerno, con emozione sincera ed entusiasmante”. Proprio Mastella ha svelato che, nei prossimi giorni, riceverà squadra, dirigenza e il patron Vigorito in Comune per celebrare lo straordinario risultato. Intanto tra i tifosi cresce l’attesa per vedere la squadra alzare la coppa. In queste ore la Lega Pro e la società sono in continuo contatto per l’organizzazione. Possibile che si scelga la gara interna con la Cavese di lunedì prossimo – in programma alle 20.30 – e non l’ultimo match interno stagionale col Cerignola del 26 aprile. L’ultimo turno di campionato, il trentottesimo, potrebbe infatti riservare la premiazione ad una tra Arezzo ed Ascoli che si stanno giocando il primo posto (sono a pari punti) nel girone B. Già il Vicenza, promosso matematicamente nel match con l’Inter Under 23 del 16 marzo scorso, ha poi alzato la coppa sempre al Menti nella gara con l’Union Brescia del 29 marzo. Certamente la partita al Vigorito col Cerignola sarà il teatro della straordinaria coreografia di fine stagione, organizzata dalla Curva Sud Benevento.
Oreste Tretola

