Piano di rientro, De Luca attacca il ministero della salute

Le parole «di serietà e di sobrietà» che il presidente Fico ha speso nei suoi confronti sono state apprezzate, ma le altre dichiarazioni «sono frutto di stupidità e farabuttismo». Vincenzo De Luca torna ribadire il lavoro fatto nei suoi due mandati alla Regione per far uscire la sanità campana dal piano di rientro e mostra, nella sua consuenta diretta social del venerdì, mostra che i bilanci su cui si è basata il ministero della Salute per autorizzarne l’uscita si basano sui risultati raggiunti «con sacrificio» negli ultimi tre anni di mandato.

Fin qui il De Luca istituzionale. Poi compare quello che neanche l’imitazione di Crozza riesce ad eguagliare.
E allora giù con attacchi pesanti contro i tecnici del ministero, a cominciare dal responsabile della programmazione sanitaria, Walter Bergamaschi, e finire al capo del Dipartimento della Prevenzione, Maria Rosaria Campitiello.

Parole ed affondi irripetibili sia contro il primo che contro la seconda. Per concludere poi con un concetto già ribadito qualche giorno fa: «vergognosa discriminazione politica».

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