NAPOLI – Più viene attaccato più insiste, ma per fortuna Gennaro Sangiuliano riesce a scovare il lato ludico anche di fronte ad una sonora bocciatura.
«Ogni tanto un pò di pepe ci vuole»: è il testo del messaggio che l’ex ministro della Cultura, ora capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, invia al presidente del consiglio Massimiliano Manfredi, alla fine di una discussione dai toni molto animati e dagli attacchi personali con la presidente della commissione Cultura, Bruna Fiola.
L’oggetto del contendere la realizzazione di un centro sportivo per disabili a Palma Campania, già bocciata in commissione bilancio e su cui si era fiondato con accuse pesanti il commissario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello. Il capo degli azzurri campani aveva insinuato che l’attaccamento di Sangiuliano fosse dipeso dalle 800 preferenze avute lì.
Stessa accusa che ieri in aula l’ex ministro, che è riuscito a farlo inserire come ordine del giorno, ha ricevuto da Bruna Fiola. «Dovrà spiegare agli altri disabili della Campania perché il centro si fa solo a Palma Campania – ha tuonato la dem – e perché, quando in commissione, è stato proposto di portarlo in aula ma senza l’indicazione del Comune lei ha rifiutato».
«Non mi attribuite cose non vere – ha replicato Sangiuliano – sarà costretto a fare un’opposizione svedese sui disabili», avrebbe cioè accusato la maggioranza di comportarsi come «i paranazisti che negli anni 50 li volevano sterminare».
Per fortuna scherza, del resto «ogni tanto un po’ di pepe ci vuole».

