Commissioni speciali, la Lega riesce a spuntarla su Forza italia

Cambio di scena e, in zona Cesarini, la Lega riesce a conquistarsi la presidenza di una commissione speciale. La terza, quella cioè che si occuperà di Mare, Bradismo e Grandi Eventi.


Il presidente è Massimo Grimaldi, eletto con dieci voti ma le 33 schede bianche la dicono lunga sull’ostilità mostrata da Forza Italia fin dal primo momento. I forzisti, infatti, fin dal primo momento avevano chiesto di avere due commissioni evocando il metodo D’Hondt che ripartisce i voti – in questo caso le commissioni – secondo un criterio proporzionale.


Invece ha prevalso il metodo Cencelli e, alla fine, Forza Italia, si è dovuta accontentare della commissione Pari Opportunità (che comprende anche la violenza di genere ed i femminicidi) con Susy Panico.


«Sono molto contento ed orgoglioso dell’importante ruolo che mi viene conferito, dopo una lunga esperienza istituzionale in Consiglio regionale – ha dichiarato Grimaldi -. Per la prima volta sarò presidente di una commissione speciale che si occuperà di materie ampie e significative».


Scontata invece la presidenza di Francesco Iovino (civica Cirielli Presidente) alla commissione Trasparenza, mentre Vincenzo Santangelo di Fratelli d’Italia, già proclamato presidente dell’Anticamorra, ieri ha incontrato il commissario alle bonifiche, Giuseppe Valdalà, con cui ha già cominciato una collaborazione sulla mappatura dei siti inquinati e di quelli da bonificare «in modo – ha detto Santangelo – da poter svolgere un’azione sinergica tra commissariato e commissione nell’azione di prevenzione e controllo».

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