L’aeroporto di Salerno diventa Torre di Controllo

SALERNO – Dopo l’accordo chiuso con Aeroitalia, utile per uscire dalla crisi, l’aeroporto di Salerno non svolgerà più un servizio Afis (di mera informazione) ma un servizio Tower (di vero e proprio controllo).


Lo scalo salernitano, dal primo semestre 2027, insieme agli aeroporti di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Cuneo e Forlì, ha ottenuto dall’Enac parere positivo per ampliare progressivamente l’attuale scenario di operatività, in termini di estensione dell’orario e di upgrade della tipologia di servizio offerto da Enav, la società che fornisce servizi di navigazione aerea.


I costi incrementali correlati a tale passaggio non ricadranno sulla Gesac, ma sono assicurati dal sistema tariffario incardinato nel piano delle performance 2025-2029 presentato dall’Enac, in qualità di Autorità nazionale di vigilanza, all’approvazione della Commissione europea.


«La decisione di includere lo scalo di Salerno nel programma di ampliamento, in particolare, è il frutto del percorso di rilancio che abbiamo voluto promuovere attraverso il tavolo tecnico convocato al Mit e segue alla decisione di AeroItalia di attivare nuovi voli dall’aeroporto – afferma il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante di Forza Italia – Estendere l’orario a 18 ore passando da servizio Afis a servizio Tower, con l’obiettivo di assicurare la crescita dello scalo e decongestionare la domanda sugli altri aeroporti, migliora l’efficienza di tutta la rete regionale – aggiunge -. Continueremo a lavorare per rafforzare l’aeroporto Costa d’Amalfi e del Cilento, strategico per lo sviluppo economico, turistico e sociale del territorio».


La modifica consentirà di decongestionare il traffico dei grandi aeroporti.

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