SALERNO – Proficuo è stato l’incontro al Mit, perchè in appena dieci giorni all’aeroporto di Salerno fa “scalo” una nuova compagnia aerea che porta “in stiva” ben quattro rotte.
Italiana (ma non troppo) toccherà alla “Aeroitalia” collegare lo scalo di “Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento”con Milano Malpensa (due frequenze giornaliere dal lunedì al sabato), Genova e Trieste (due frequenze settimanali ciascuna rispettivamente giovedì e domenica e martedì e sabato ), e Torino (tre frequenze settimanali di lunedì, mercoledì e venerdì).
Per i voli (tutti diretti) sarà utilizzato un Embraer 190 da cento posti con tariffe a partire da circa 40 euro.
L’incontro al Mit dello scorso 10 febbraio, chiesto dai sottosegretari Antonio Iannone (Fdi) e Tullio Ferrante (Fi) per approfondire lo stato di crisi dell’aeroporto salernitano dopo l’addio di parecchie compagnie aeree, sembra dunque aver centrato l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’aerostazione all’interno del sistema aeroportuale campano.
L’amministratore delegato della Gesac, Roberto Barbieri, ha ribadito che adesso «si lavora sulle infrastrutture di accesso e su una strategia di promozione condivisa con le istituzioni locali, in particolare la Camera di Commercio di Salerno».
Mentre il sottosegretario Iannone punta alla prossima mossa, la cancellazione dell’addizionale comunale, e lanciare una stoccata a De Luca. «Dopo anni di propaganda di chi diceva che aveva fatto tutto e da solo si passa finalmente alla politica dei fatti per risolvere il problema di accessibilità di questo aeroporto».

