SALERNO – Da quando è stato eletto gli saranno arrivate almeno una decina di appelli e richieste per nominare il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Ma Fico è sempre rimasto in silenzio o forse hanno parlato i fatti. Sarà perché, a neanche un paio di settimane dalle dimissioni del manager Ciro Verdoliva per andare a Roma a ricoprire la carica di direttore dell’Autorità Garante per le Disabilità, l’ex dg del “Cardarelli” è dovuto rientrare a Salerno. E nessuno se ne sarebbe accorto se non avesse emanato il provvedimento (poi ritirato) di sospensione dei ricoveri ordinari e degli interventi chirurgici programmati per sopperire ai troppi accessi al pronto soccorso e alla carenza atavica di personale sanitario.
Ebbene ieri è partito per Palazzo Santa Lucia l’ennesimo appello. Firmato dal segretario generale della Cgil Salerno, Antonio Capezzuto, la richiesta è «subito una nuova guida per il Ruggi» ma anche restituire «centralità ai percorsi assistenziali, ai lavoratori e al dialogo sociale».
Dialogo che, secondo i sindacalisti, sarebbe stato inesistente durante i quattro mesi di gestione Verdoliva. E che – visto anche l’ultimo provvedimento – continuerebbe a mancare anche ora che il manager è ritornato.
Chissà infatti se i sindacati sono stati avvertiti delle ultime delibere firmate da Ciro Verdoliva. Palazzo Santa Lucia nè è conoscenza, tanto è vero che sono state già pubblicate nel Burc.
Le delibere sono tre e prevedono l’espletazione di altrettanti concorsi.
La prima: cercare una figura specializzata nei rapporti con i media. Contratto a tempo indeterminato. Prova scritta ed orale. Commissione giudicatrice ancora da nominare. Scadenza entro il prossimo 12 febbraio.
Secondo, che è simile al terzo perché cambiano solo i settori: incarico di cinque anni per dirigente amministrativo dell’Unità operativa complessa “Risorse Umane”. Nessuna prova scritta. Valgono titoli e colloqui. Commissione ancora da nominare. Stessi criteri per il bando destinato a selezionare un ingegnere all’interno della Direzione dell’Unità “Tecnico-manutentiva».
Ecco, Verdoliva non si vede ma si fa sentire tramite i suoi provvedimenti. Di cui i sindacati non sanno nulla. Sarà per questo motivo che il pressing su Roberto Fico per la nomina del dg dell’azienda universitaria si fa sempre più incessante.
Ma il Ruggi, a sentire la Cgil, ha bisogno di una «nuova stagione» che «non sia di gestione ordinaria, ma di vero rilancio del servizio sanitario pubblico nella provincia di Salerno. Solo così sarà possibile costruire un’azienda moderna capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e alle legittime aspettative di chi vi lavora.

