Aeroporto, lo sviluppo resta solo sulla carta

Sulla carta l’intenzione di fare dell’aeroporto di Salerno il secondo scalo della Campania – indipendentemente dalle attività di Capodichino – è fuori discussione.
Nel Piano di sviluppo aeroportuale, presentato da Gesac e approvato dall’Enac, è chiara la rivoluzione strutturale progettata per l’aerostazione.
Chiara ma anche più costosa del previsto, perché nelle modifiche apportate al masterplan i costi sono lievitati di 12 milioni di euro. Passando dai 74,4 del piano originale agli 86,4 di marzo scorso.
Colpa dei rincari che hanno subito materiali ed attrezzature per via della pandemia da Covid, ma colpa anche di alcuni spostamenti di edifici e parcheggi rivelatisi necessari per via di alcuni particolari – non di poca importanza – emersi in corso d’opera.
Il terminal di aviazione commerciale
Mentre in un primo momento erano previsti l’ampliamento e la riqualificazione architettonica del terminal esistente, nel piano modificato si opta per la sua demolizione e ricostruzione: più ampio, ma volumi identici. I lavori però non sono ancora cominciati e non potrebbero cominciare fino a che non sarà completato il terminal dell’aviazione generale.
Il terminal dell’aviazione generale
Dedicato ai voli privati, quindi agli aerei più piccoli, comprenderà un edificio su due livelli e il rifacimento della viabilità ad hoc con annesso parcheggio auto di circa 5mila metri quadrati. C’è il progetto definitivo della Gesac ed anche il protocollo siglato con Provincia di Salerno e Regione Campania, ma i lavori – che dovevano terminare entro la fine dell’anno – non sono ancora conclusi.
Edifici Mezzi di Rampa
Due immobili. Uno dedicato agli uffici e agli spogliatoi del personale sottobordo e l’altro al ricovero dei mezzi e all’officina. Il primo dispone di un progetto esecutivo, il secondo è in fase di progettazione.
Edificio Vigili del Fuoco
Va ampliato il piazzale di pertinenza. La palazzina che ospiteà le postazioni di controllo e gli uffici e il ricovero dei mezzi di rampa antincendio doveva essere ultimata entro fine anno. I lavori sono ancora in corso.
Edificio Polifunzionale
A supporto delle funzioni aeroportuali, ospiterà gli uffici della Gesac e dell’Enac ma anche delle compagnie aeree. Ma va spostato da dove era stato ubicatoin origine. In ogni caso è «in corso d’avvio la progettazione di fattibilità tecnico-economica per la sua realizzazione».
Deposito Carburanti
Previsto in prossimità del terminal di aviazione generale e adiacente alla linea ferrata, ma va spostato per motivi di sicurezza. Proprio perché troppo vicino ai binari. Ma anche in questo caso «è in corso di avvio la progettazione di fattibilità tecnico-economica relativa alla realizzazione di impianto».
Sistemi di accesso e viabilità
Lato est: prevista la riqualifica e l’adeguamento della sede viaria di Via Olmo (la strada principale che dall’uscita autostradale di Pontecagnano sud porta allo scalo), anche in considerazione dell’ampliamento e della riconfigurazione dei parcheggi a servizio del Terminal di aviazione commerciale.
L’anello viario per l’accosto al Terminal e l’accesso ai parcheggi avrà uno sviluppo di mille metri con sede stradale a sezioni variabili, fino ad un massimo di quattro corsie e spartitraffico in corrispondenza del marciapiede di accosto.
Lato ovest: tracciato ad anello che delimita il sistema parcheggi, avente una sede stradale ad unica carreggiata e con un massimo di tre corsie.
In entrambi i casi si è fermi alla progettazione di fattibilità.

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