Napoli, ‘Allegrata’ in vista: Difesa a tre contro il Frosinone?

I sorrisi sono pochi. Meret, Spinazzola e Giovane sono i sospiri di sollievo di una sosta per le nazionali attesa come il momento ideale per ritrovare pedine preziose prima di trasformarsi in un’emergenza senza fine. Il Napoli fa i conti con una rosa ridotta all’osso in vista di nove partite in meno di un mese che fa tremare solo al pensiero. L’incertezza sulle condizioni di McTominay, le assenze col Frosinone di Buongiorno, Favasuli, Olivera, Anguissa, Alisson Santos e Vergara spalanca le porte alle riflessioni. E per Allegri anche l’ipotesi di un cambio tattico. Nelle prove tattiche di questi giorni, infatti, Allegri ha insistito molto sulla difesa a tre, che da sempre rappresenta il suo marchio di fabbrica. Un ritorno al passato che permetterebbe alla squadra di ritrovare automatismi già consolidati e, allo stesso tempo, di sfruttare al meglio le alternative disponibili in un momento in cui le assenze condizionano le scelte. La sfida con il Frosinone, in programma sabato, potrebbe dare le prime indicazioni sull’assetto scelto dal tecnico. Di Lorenzo, Rrahmani e Rafa Marin appaiono in vantaggio su Beukema e Badiashile. L’eventuale spostamento di Di Lorenzo come laterale destro con Politano sulla trequarti potrebbe cambiare lo scenario. E poi ci sono anche i dubbi in attacco: Hojlund ha ritrovato gol e sorrisi con la Danimarca ma ha disputato tantissimi minuti. Lucca confida in una chance, spera nel sorpasso anche perché subito dopo il Frosinone ci sarà la battaglia con il Villareal.Tra i calciatori recuperati anche Luca Marianucci, opzione in più per la difesa: «La sosta ci è servita per migliorare delle lacune che abbiamo avuto nelle prime giornate – le parole del difensore a Radio Kiss Kiss Napoli prima di concentrarsi anche sull’operato di Allegri -. Il mister è molto attento anche alla parte fuori dal campo, tiene sempre l’entusiasmo molto alto, però in campo poi si fa sentire, soprattutto anche quando gli allenamenti sono tosti. Frosinone? Sicuramente non possiamo prendere la partita sotto gamba perché è una delle squadre più in forma in questo momento. Sono sulle ali dell’entusiasmo, un gruppo giovane, un gruppo che si conosce già dall’anno scorso, che ha fatto grandi cose anche l’anno scorso.

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