Un’intera formazione ai box. Il Napoli si lecca le ferite, fa i conti con un’emergenza infortuni che ora spaventa e non lascia nessun segnale di ottimismo. Anche Antonio Vergara, calciatore che ha illuminato con la maglia della Nazionale, finisce ai box. Quella fitta al polpaccio e la smorfia nel finale di gara con la Turchia avevano fatto temere il peggio. Il cauto ottimismo spazzato via dagli esami diagnostici: lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. Un problema che lascia ipotizzare uno stop di circa un mese, naturalmente subordinato all’evoluzione clinica e al successivo recupero funzionale del calciatore. Probabile dunque che Vergara possa rientrare direttamente dopo la sosta per le nazionali di inizio novembre, con focus su NapoliTorino del 21 novembre. L’ennesimo boccone amaro per una rosa ridotta all’osso. In meno di cinque giorni il Napoli ha perso tre calciatori: Favasuli, Olivera e Vergara. Stop di oltre un mese per il primo, due settimane ai box per il sudamericano e ora la tegola dello stop del fantasista partenopeo. E il totale fa scattare l’allarme. Sono undici i calciatori azzurri alle prese con problemi fisici. Un numero particolarmente rilevante considerando che l’annata è ancora nelle sue fasi iniziali. Una fila interminabile di infortuni che hanno accompagnato gli azzurri fin dalle prime settimane, costringendo lo staff tecnico a modificare più volte le proprie scelte e a ricorrere a soluzioni alternative per gestire una rosa falcidiata dagli stop. Prima degli ultimi tre infortuni erano già finiti ai box Marianucci, Buongiorno, Alisson, Meret, Anguissa, Giovane, McTominay e Spinazzola. Una lunga sequenza di assenze che ha inevitabilmente condizionato le rotazioni a disposizione di Massimiliano Allegri. L’emergenza, dunque, non è arrivata con l’avanzare della stagione, ma si è manifestata praticamente subito, alimentando interrogativi sulla frequenza degli stop e sulla necessità di arginarli. Per il momento il Napoli deve fare i conti con una rosa ridotta e con una situazione che continua a richiedere massima attenzione. Strappano sorrisi i recuperi di Meret, Spinazzola e Giovane. Il portiere e l’esterno viaggiano verso la titolarità, con Allegri che valuta anche un possibile passaggio al 3-4-1-2, vista la penuria di esterni difensivi e offensivi. Una mossa che permetterebbe di adattare Politano e sfruttare i ritorni a pieno regime di Beukema e Badiashile.

