Battipaglia, la Francese cede all’opposizione. Convocata riunione per tentare un governo di salute pubblica

BATTIPAGLIA – E’ partita questa mattina la lettera di convocazione di tutti consiglieri comunali, inviata dalla sindaca Cecilia Francese per cercare un accordo con tutte le componenti politiche che siedono in assise per un governo di salute pubblica che traghetti l’amministrazione comunale alla naturale scadenza del mandato elettorale. La missiva era già pronta da alcuni giorni e questa mattina la prima cittadina ha dato il via libera alla convocazione. La riunione si svolgerà domani sera a Palazzo di Città e in quella occasione l’opposizione, che aveva dato la disponibilità a ragionare su alcuni punti essenziali da portare a termine entro fine mandato, elencherà le proprie richieste. E ciò che aveva chiesto il capogruppo del Pd Luigi D’Acampora. La presenza di tutti consiglieri comunali per raggiungere un accordo unitario per la fine della consiliatura. Una giunta tecnica che dovrà solo portare a termine il programma in tre o quattro punti essenziali per la città di Battipaglia e la politica demandata ai gruppi consiliari che accetteranno l’accordo. In più si chiede il blocco delle assunzioni, delle nomine e dei concorsi che stavano per essere avviati. Nello sfondo c’è il consiglio comunale convocato per giovedì sera che dovrà discutere la mozione di sfiducia presentata da 12 consiglieri comunali di opposizione. La mossa della sindaca si inserisce in questo quadro. L’accordo va sottoscritto domani sera se ci saranno le condizioni per farlo con l’esclusione di tutti gli assessori politici dalla giunta Francese.

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