Cambiare musica. A Noa Lang è quello che riesce meglio. Ora però deve modificare anche il destino del suo cammino con la maglia del Napoli. Trenta presenze in azzurro con appena un gol e due assist. Troppo poco. Un semestre con Conte prima dell’arrivederci in prestito, destinazione Galatasaray. Vince e convince in Turchia. Il Napoli, un po’ per obbligo, un po’ per scelta, preferisce di puntare sull’olandese. L’inizio non è dei migliori. Titolare col Como, con tanto di occasionissima sciupata in apertura di gara. Poi l’esclusione in Champions League con l’Arsenal. Motivi disciplinari a motivare la tribuna dell’olandese, in una gara nella quale i suoi guizzi avrebbero potuto fare la differenza. Nessuna rottura, con tanto d’investitura nell’intervallo della sfida con il Bologna. Ottimo impatto a sinistra, prima che sulla fascia destra conquistasse la scena con il giovane Favasuli. E ora, la vista sul panorama di Firenze: Allegri potrebbe rilanciarlo nel tris di trequarti al posto di Vergara e Lang non vede l’ora. Noa ha l’obbligo di dare una svolta. A Dimaro, un’estate fa, si raccontò così: «Io sono uno di quei giocatori che fa alzare in piedi la gente allo stadio». Non sembrò un atto di arroganza, anche perché con il Psv aveva lasciato il segno e strappato applausi, ma il Maradona vuole vedere quel giocatore con continuità. La personalità non manca, raccontato anche nei suoi brani musicali. Perché a sorprendere è anche la carriera musicale dell’olandese. Tutto nato quasi per gioco: una maglia del PSV, la scritta Noano e un numero insolito: 9+1. Il 26 ottobre 2024 Noa Lang segna contro il PEC Zwolle e usa l’esultanza per promuovere la sua musica. Il giorno prima è uscito “Damage”, inciso con Ronnie Flex. Il brano arriva al primo posto di Spotify nei Paesi Bassi. La carriera musicale di Noa Lang decolla. Nel 2025 seguono “Waka”, con Emms, e “Matcha Coco”, con Jonna Fraser. “Waka” supera i 18 milioni di stream secondo le ricostruzioni della sua carriera musicale; nel 2026 arriva anche “Ewa Safi”, con Lil Kleine. Oggi è il calciatore con il maggior numero di stream su Spotify nella storia, con oltre 110 milioni di riproduzioni complessive. Ora il Napoli si aggrappa al suo artista per provare a dare una spallata definitiva al primo momento difficile della stagione e vivere la lunga sosta senza patemi o brutti pensieri. Lang ci prova: si accorderà con il maestro Max?

