Salernitana, Cosmi pensa al turnover: un cambio per reparto contro il Giugliano

Ultima tappa del mini-tour de force. Probabilmente la più insidiosa per Serse Cosmi, che ha il ciclismo nel sangue (il suo nome è un omaggio paterno al fratello del Campionissimo Fausto Coppi) e che al termine della gara di Barletta non ha potuto far a meno di “dedicare” un riferimento. “Difficilmente chi mette la maglia rosa al Giro d’Italia o quella gialla al Tour de France poi la porta a Milano o a Parigi”. Un modo per avvisare la concorrenza, quindi, che la sua Salernitana ora c’è. E’ sul pezzo e pronta a battagliare, come dimostra il pari in rimonta al Puttilli. Non è arrivato il bis, ma almeno altri segnali incoraggianti per il trainer granata, di quelli che fanno pensare di essere sulla strada giusta. Sotto l’aspetto tattico, il 4-4-2 sembra vestito sempre più su misura per la sua creatura, sotto l’aspetto comportamentale (Cosmi ha ammesso candidamente che a inizio campionato questa gara la Salernitana l’avrebbe persa), e sotto l’aspetto fisico, con un’inaspettata chiusura quasi in crescendo e in superiorità sull’avversario di serata. Allora guai a disperdere tutte queste buone indicazioni in vista del ritorno in campo di sabato sera, quando all’Arechi arriverà un Giugliano rinfrancato dal rotondo successo ai danni del Cosenza (a segno nel 5-2 finale anche l’ex Varone su calcio di rigore). Di certo proprio l’aspetto della tenuta atletica e della gestione delle energie sarà di fondamentale importanza in casa granata, inevitabile al terzo incontro ravvicinato non ipotizzare una minima rotazione nell’undici titolare, pur senza voler (o poter) rinunciare ad alcuni elementi imprescindibili negli equilibri tattici della squadra. Un cambio per reparto, più o meno questo sarà al centro delle valutazioni di Cosmi e del suo staff, nella speranza di ritrovare almeno nella lista dei convocati il difensore Capuano (ieri alla ripresa ancora ai box al pari di de Boer, Heinz e Djibril). Di certo non ci si discosterà dal 4-4-2, qualche indicazione sui possibili avvicendamenti è arrivata già ieri l’altro al Puttilli. Ad esempio Zoia potrebbe rilevare dal 1’ Anastasio, anche ieri poco brillante, unica forse variazione in difesa, dove oltre a Capuano c’è da tener conto dell’indisponibilità di Heinz. In mediana difficilmente il tecnico umbro si priverà di Tascone e Vitale, più probabile, dopo il buon ingresso a gara in corso un’occasione per Djamanca. Dopo uno spezzone con la Cavese e una mezz’oretta contro Potenza e Barletta, chissà che non possa arrivare il debutto da titolare al posto di Achik più che di Villa. In avanti i dubbi ruotano tutti intorno a Lescano, che Cosmi ha ammesso di voler recuperare da un momento non particolarmente positivo. Martedì l’intensità dell’argentino, quando chiamato in causa, non è che abbia aiutato il “suo” partito a crescere nei consensi, ma c’è anche da tener conto del dispendio di La Gumina e D’Ursi, che in campo si dannano l’anima non solo per far gol. Il secondo attacca la profondità, per caratteristiche tattiche è considerato imprescindibile dal trainer granata, ma soprattutto più adatto a far coppia con la punta argentina, e chissà che già con il Giugliano non possa andare così.

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