“Il 22 agosto il Partito democratico ci accusava di prendere in giro i consiglieri delle Municipalità perché avevamo indicato la strada di un intervento legislativo nazionale. Oggi scopriamo che proprio il Pd presenta alla Camera un emendamento per intervenire sulla stessa materia. Evidentemente quella proposta non era né sbagliata né impraticabile”. Lo dichiara Gianfranco Librandi, dirigente di Forza Italia e responsabile della formazione.
“Le parole pronunciate allora da Marco Sarracino sono agli atti – osserva Librandi -. Ci venne detto che le Municipalità avevano regolamenti comunali e che parlare di una norma nazionale significava illudere i consiglieri. Forza Italia, invece, aveva già attivato i propri uffici parlamentari proprio per verificare la possibilità di un intervento legislativo. Oggi il Pd sceglie esattamente quella strada”.
“Non mi interessa una gara di primogenitura – aggiunge – ma la coerenza sì. Se il Parlamento può intervenire oggi, poteva farlo anche quando lo proponevamo noi. E se quella soluzione oggi viene considerata utile, sarebbe corretto riconoscere che Forza Italia aveva posto per prima un problema reale e indicato uno strumento concreto per affrontarlo”.
“Adesso l’obiettivo deve essere uno solo: dare una risposta certa ai consiglieri municipali e impedire che errori amministrativi o interpretativi ricadano su chi ha svolto il proprio mandato sulla base di atti, convocazioni e procedure predisposte dagli uffici. Bene dunque che il Pd abbia cambiato idea. Meglio tardi che mai”, conclude Librandi.

