Super Saiyan La Gumina, la Salernitana si sblocca

Gol, spettacolo e sospiri. La Salernitana riparte, lo fa grazie ai gol di Super Saiyan La Gumina. Il numero 20 si prende l’Arechi con una tripletta da urlo nel bel mezzo di una gara palpitante col Potenza (4-2). Una serata che finalmente infonde fiducia, regala il primo successo stagionale e che l’ambiente si augura possa essere quella della ripartenza. Di cose da sistemare ce ne sarebbero (difesa che balbetta, Galeotti impreciso, eccessiva distanza tra i reparti) ma ciò che conta era l’ossigeno che solo la vittoria sa regalare. E la prova da urlo di La Gumina, la verve di D’Ursi e il carattere di Celiento fanno ben sperare. La partenza della Salernitana è rabbiosa: Achik pennella per D’Ursi che di testa fa gol ma l’arbitro annulla per una posizione iniziale di fuorigioco (4’). Ancora l’ex Sorrento impegna Cucchietti (5’). Sull’angolo seguente arriva il meritato vantaggio: angolo di Achik e Celiento di testa sblocca il match (6’). La Salernitana è scatenata: da un lungo batti e ribatti La Gumina fulmina Cucchietti e firma il 2-0 (8’). I granata volano sulle ali dell’entusiasmo, sfiorano il tris con La Gumina (10’) ma incassano il gol del 2-1: Petrungaro colpisce dal cuore dell’area, Galeotti è impreciso nella deviazione con i piedi e permette a De Marco di riaprire il match (13’). La partita è accesa, vibrante: Achik chiama Cucchietti all’intervento sul cross basso (14’), Ghisolfi impegna Galeotti (16’). La Salernitana prova a gestire, gestisce i ritmi con difficoltà e quando ha spazio spinge, accelera. Sul gong arriva la perla di La Gumina: recupero di Vitale, Tascone libera Villa. L’esterno offre a La Gumina il pallone che si spegne sotto l’incrocio (44’). La ripresa si apre con il lob di Villa che trova la traversa a stoppargli la gioia del gol (47’). La Salernitana dà la sensazione di poter assestare il colpo del ko ma ci vogliono le mani di Galeotti per sputare fuori la conclusione di Petrungaro (52’). L’estremo difensore può solo sospirare sul tiro di Ghisolfi ma poi sbaglia sulla conclusione di Petrungaro che permette a Selleri il 3-2 (54’). La Salernitana vede le streghe ma l’estremo difensore è super su Murano, riscattando l’errore sul gol (56’). E nei momenti di difficoltà si aggrappa al suo valore aggiunto: D’Ursi strappa e serve La Gumina che con una girata pregevole fa esplodere l’Arechi (62’). Poi il brivido: Petrungaro trova la traversa e poi il rimbalzo, inizialmente giudicato al di là della linea, viene cancellato dopo revisione (78’). Cosmi capisce il momento e passa al 4-3-3, con Gyabuaa al posto di D’Ursi. Il Potenza non molla ma trova il palo di Adjapong (82’). Nel finale c’è spazio anche per un’espulsione per doppia ammonizione di Bruschi per simulazione non cancellata dal Fvs (85’). Nel finale anche la Salernitana spende la sua card arbitrale per un rigore su Zoia non concesso (92’). Alla fine sono sorrisi.

Torna in alto