Napoli, ora la partita dei rinnovi: Anguissa e McTominay alzano la voce

Gli infortuni, il momento no dettato dalle sconfitte ma anche il presente che s’intreccia con il futuro. Il Napoli è già ad un momento importantissimo della sua stagione. La sfida con il Bologna assume un valore delicatissimo per il campionato e per il cammino di Massimiliano Allegri. Le tre sconfitte consecutive hanno minato l’entusiasmo intorno al nuovo progetto tecnico. Il rischio di vedere già lontanissima l’Inter in vetta è un incubo che nessuno vuole correre. Discorsi di campo che s’intrecciano anche con le partite dei rinnovi. Il Napoli ne gioca due importantissime. La prima rimanda ad Anguissa. Il mediano africano, vicino all’addio, ora apre alla permanenza ma alle sue condizioni. Il centrocampista, il cui attuale contratto scade nel 2027, avrebbe manifestato il desiderio di estendere la sua permanenza fino al 2030, richiedendo un prolungamento di quattro anni. Il Napoli spinge per un triennale e non chiuderebbe la porta in caso di offerta nella prossima estate. Per quanto riguarda Scott McTominay, il giocatore si considera un top player e avrebbe avanzato richieste per un ingaggio considerevole, con cifre che ballano sui 10 milioni di euro. Il suo contratto attuale ha ancora due anni di validità, e la dirigenza partenopea dovrà analizzare attentamente la situazione per evitare di trovarsi in una posizione svantaggiosa, come accaduto in passato con altri giocatori.Intanto la testa è proiettata anche al campo, con Allegri che spera di poter recuperare Anguissa col Bologna in un centrocampo che non avrà McTominay. Pesano anche le assenze di Meret in porta, ritorno dopo la sosta per l’estremo difensore, così come per Alisson Santos. Il brasiliano si è procurato una lesione muscolare di medio grado e potrebbe tornare tra cinque settimane, con la sfida nel Venezia nel mirino. Una brutta tegola. Così, con Neres ancora a mezzo servizio, con Giovane fuori per infortunio e Vergara chiamato a disimpegnarsi a centrocampo per far respirare De Bruyne, Allegri pensa al rilancio di Lang. L’olandese era rimasto fuori dalla sfida con l’Arsenal. Il calciatore sarebbe stato infatti protagonista di una reazione esagerata nel corso dell’ultimo allenamento. Lang avrebbe redarguito in modo troppo irruento e con dure parole in inglese il compagno di squadra Vergara, per un passaggio sbagliato nel corso della rifinitura. Un atteggiamento che non è piaciuto ad Allegri, che ha deciso di escluderlo dalla lista dei convocati. Lang ha poi chiesto scusa al tecnico, al compagno e alla società. Ora, le necessità del campionato, potrebbero offrirgli una chance.

Torna in alto