Azzerare e ripartire. La delusione in campionato con l’Inter resta fortissima in casa Napoli.
La vittoria, prima sfiorata con il doppio vantaggio e poi gettata alle ortiche con l’occasionissima sprecata da Anguissa a tempo scaduto, è roba da far perdere il sonno.
Le due sconfitte consecutive con Como e Inter allargano la forbice dalle dirette concorrenti per la zona europea in campionato ma soprattutto alimentano tensioni e malumori. Serve una svolta, con il calendario che mette immediatamente di fronte al Napoli un test durissimo.
Perché l’Arsenal di Arteta sta dimostrando di essere una macchina quasi perfetta, con meccanismi oleati, con gioco offensivo.
Elementi che possono mandare in tilt i precari equilibri azzurri.Serve qualità. Allegri lo sa e pensa a Kevin De Bruyne. Il belga va verso la prima maglia da titolare in stagione. Senza McTominay, il club azzurro si aggrappa al campionissimo belga.
E tra l’altro De Bruyne affila sempre i denti quando vede il rosso delle maglie dell’Arsenal: è l’avversario a cui ha segnato più gol in carriera, 8, tutti in Premier. Mercoledì diventerà anche quello incontrato più volte: 22 per il momento, come Chelsea e United, e tra un attimo saranno 23 contando Premier, FA Cup, Carabao Cup, Community Shield e l’inedito Champions.
La prima volta lontano dal pianeta Inghilterra non la scorderanno mai.
Il belga ha partecipato a 12 gol nelle ultime 17 partite giocate contro l’Arsenal da titolare in tutte le competizioni (8 reti e 4 assist); e nelle ultime tre sfide ha messo lo zampino fatato in 5 gol (3 reti e 2 assist).
Il Napoli si affida anche ad un precedente oltre che all’esperienza di De Bruyne in Champions League, con la presenza numero 83 ormai ad un passo. Era l’1 ottobre 2025: anche all’epoca il Napoli era reduce da una sconfitta al Meazza – però con il Milan di Max – e KDB salì in cattedra con due assist magistrali per la doppietta di Hojlund allo Sporting Lisbona.
Una delle rare gioie internazionali della scorsa stagione. Rasmus aspetta di essere lanciato ancora, ci conta.
Lo scandinavo sui social ha testimoniato tutta la sua delusione per la clamorosa chance sprecata dal Napoli a Milano.
Sarà ancora lui a guidare l’attacco, con il tridente che potrebbe essere completato da Vergara e Lang.

