Una super sfida. Non è già un bivio stagionale ma Inter-Napoli è un esame importantissimo per gli azzurri di Max Allegri. Contro i campioni d’Italia, in uno stadio che non si espugna da ben nove anni, i partenopei devono lanciare un segnale. L’era Allegri è iniziata con una vittoria balbettante con il Genoa e con un ko col Como che ha lasciato non poche crepe. E poi ci sono le assenze, alcune pesantissime come quella di Scott McTominay. Quattro gol in altrettanti confronti, l’uomo della speranza nella rincorsa dello scorso campionato, con la doppietta che soffocò i sogni di fuga nerazzurra e permise all’allora truppa di Antonio Conte di poter sognare ancora il tricolore. Poi fu allungo dei lombardi. Ora è tutt’altra musica. L’Inter ha il vento in poppa, il Napoli fa i conti con qualche spiffero di troppo che rischia di far perdere la rotta. Le assenze sono risapute. Però si riparte dal 4-3-3. Davanti a Milinkovic-Savic, conferme per Di Lorenzo, Rrahmani e Rafa Marin. Sulla sinistra si rivedrà Spinazzola al posto di Olivera. In mezzo al campo Vergara dovrebbe avere la meglio su De Bruyne per il post-McTominay e completare la mediana con Lobotka e Anguissa. Su Vergara Allegri precisa: «Bisogna andarci piano. Dare troppo responsabilità ad un ragazzo con appena dodici presenze nel Napoli però è pericoloso. Dobbiamo valutare bene ogni aspetto. De Bruyne? Sta migliorando tanto ma va gestito». Davanti, Politano e Hojlund saranno riconfermati, con Alisson Santos che dovrebbe vincere il duello con Lang. Allegri prova a smorzare la delusione post-Como: «Capisco che qui si vive un po’ di esaltazione e depressione. Ma siamo appena alla terza giornata. Serve equilibrio. Dispiace aver perso col Como, tra l’altro anche con punti di vista diversi, ma c’è una stagione da vivere. Stiamo vivendo un periodo di assestamento ma ora ci attende una partita bellissima con la prima contro la seconda della scorsa stagione. Credo che l’Inter sia la favorita per lo Scudetto. Noi la affronteremo in totale tranquillità. Gli infortuni purtroppo capitano. Per McTominay, così come Giovane, abbiamo scelto di fermarsi adesso per poi riaverli dopo la sosta». Infine sulla sfida di Milano: «Giocare a San Siro è sempre una grande emozione, in una sfida in cui si scontrano squadre che si sono battagliate da anni per lo Scudetto. Servirà precisione, qualità e grande fame agonistica. Gli scontri diretti vanno giocati, poi ci sono le partite che vanno vinte».
Inter-Napoli, le probabili formazioni: INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Esposito. Allenatore: Chivu. NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson Santos. Allenatore: Allegri.

