Salernitana, Celiento subito dentro: Cosmi perde anche Djibril

Tra toppe (da mettere) e intoppi (da dribblare). Non bastasse la partenza al rallentatore della Salernitana, Serse Cosmi deve fare i conti con più d’un problema nella marcia d’avvicinamento al derby dell’Arechi con la Cavese. Chiuso finalmente il calciomercato, e iniziato il processo di conoscenza degli ultimi arrivati, la notizia dello stop di Marco Capuano impone al tecnico dell’ippocampo la necessità di ridisegnare la sua difesa. E di lanciare subito nella mischia uno degli ultimi arrivati in casa granata.
Domani pomeriggio sarà un debutto rovente quello di Daniele Celiento, per ragioni di necessità chiamato a scendere in campo ad appena 5 giorni dal suo arrivo a Salerno.
Il polpaccio di Capuano ha chiesto il conto di un’estate senza preparazione e di due gare affrontate senza rodaggio, l’entità del problema, che non è particolarmente grave, richiede però prudenza.
Tradotto, in attesa di capire se l’esperto difensore ex Ternana dovrà saltare anche la sfida di venerdì prossimo con il Potenza, in un forfait pressoché certo con la Cavese. Spazio allora a Celiento, arrivato dal Casarano dopo lo scambio con Matino, da capire se Cosmi, che ha provato nel test match con il Faiano con insistenza anche la difesa a quattro intenderà schierarlo in coppia con Pieraccini al centro della retroguardia, o nel consueto pacchetto a tre, da centrale con Pieraccini alla sua destra e uno tra Zoia e Anastasio alla sua sinistra.
Dopo l’amichevole all’Arechi anche la ripresa al Mary Rosy ha presentato il conto, con un po’ di paura e apprensione per l’infortunio al gomito occorso a Malik Djibril, che ha costretto il centrocampista ex Picerno a ricorrere alle cure del caso presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Difficilmente il centrocampista di origini togolesi avrebbe avuto spazio dal 1’, di certo però la sua esclusione priva Cosmi di una soluzione in mediana, reparto già numericamente corto e attenzionato dalla dirigenza anche in chiave mercato. Cosmi riflette, ragiona, valuta il passaggio al 4-4-2, con Llano e Anastasio da terzini, e Villa e Achik sulle corsie laterali in mediana. Il fantasista di origini marocchine potrebbe svariare cercando le zolle preferite in fase di possesso, permettendo la salita di Llano, mentre Anastasio agirebbe da terzino bloccato riproponendo una situazione simile al 3-4-1-2. In tal caso uno tra Tascone, Gyabuaa e Vitale rimarrebbe fuori dall’undici titolare, mentre in avanti la coppia d’attacco dovrebbe essere composta a prescindere dal sistema di gioco da Lescano e D’Ursi, con La Gumina inizialmente in panchina e pronto a subentrare a gara in corso.

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