Domani Marino protocolla il documento: i dem compatti sosterranno l’operazione. Corrado sempre più vicino alla candidatura a sindaco. Intanto convocato il Consiglio su Guardia Medica, scuola Kennedy e Casa della Legalità
BATTIPAGLIA – L’ordine è giunto forte e chiaro dai vertici del Pd salernitano. «Andate avanti con la mozione di sfiducia alla sindaca Francese». Del resto la questione era già nell’aria e il consigliere d’opposizione Gaetano Marino, promotore del documento, aveva già annunciato per questa settimana la consegna al Municipio della mozione con le dieci firme necessarie. Quel giorno è arrivato. Domani Marino protocollerà il documento di sfiducia alla prima cittadina di Battipaglia che dovrà essere messo in calendario per la discussione in consiglio comunale. Ma il via libera da Salerno significa una cosa sola: anche il Pd compatto dovrà sostenere l’iniziativa di Gaetano Marino. Nell’ambito del centrosinistra di lavora già alla candidatura a sindaco di Ivan Corrado, che ora sembra più vicina di qualche settimana fa. Bisognerà attendere la discussione della mozione di sfiducia per capire se, oltre alle dieci firme del documento, si otterranno in assise i 13 voti necessari affinché la mozione passi mettendo in crisi la sindaca e la sua giunta. La volontà del Pd, si attende ancora la nomina di Bruno Di Nesta quale commissario cittadino del partito dopo le dimissioni di Anna Raviele, è quella di disarcionare Cecilia Francese e non consentirle di arrivare alle elezioni amministrative 2027 alla guida dell’amministrazione comunale. Per il tempi non ci sono certezze. La mozione non potrà essere calendarizzata prima di venti giorni dalla data di richiesta al Comune. A questo punto il tutto potrebbe slittare alla fine di settembre o all’inizio di ottobre. Intanto il consiglio comunale torna a riunirsi. Il Presidente dell’assise, Angelo Cappelli, ha ufficializzato la convocazione per giovedì 10 settembre alle ore 18:30, nell’Aula Consiliare del Palazzo di Città. L’eventuale seconda convocazione è fissata per lunedì 14 settembre, sempre alle 18:30. Tra i punti più rilevanti figurano due mozioni di forte impatto sociale, destinate ad accendere il dibattito in aula: Nuova sede della Guardia Medica: Il Consiglio discuterà l’individuazione di un immobile comunale da destinare al servizio di continuità assistenziale nel centro cittadino. Una scelta strategica, soprattutto dopo le criticità emerse negli ultimi mesi sul fronte sanitario. Plesso scolastico “J.F. Kennedy”: All’attenzione dei consiglieri la proposta per la realizzazione della nuova struttura scolastica, un intervento atteso da famiglie e docenti e inserito nel più ampio quadro dell’edilizia scolastica comunale. Uno dei passaggi più significativi riguarda la ratifica della variazione di bilancio legata ai fondi europei FESR 2021-2027. Si tratta di un finanziamento complessivo di 1.970.000 euro destinato al progetto “La Casa delle Istituzioni e della Legalità”, che prevede il recupero funzionale e la valorizzazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata situato in viale Inghilterra.

