Iervolino, ritorno tra i fischi all’Arechi. Gli ultras: “Non giocare a nascondino”

“Danilo Iervolino non giocare a nascondino”. Si chiude così l’amaro ritorno del patron della Salernitana all’Arechi a tre mesi dall’ultima volta. La “sua” creatura sognava la serie B, in uno stadio ricolmo di passione, che oggi invoca invece a gran voce il suo interesse, oltre che i suoi investimenti. Si era aperta con il coro “Vogliamo la serie B” e “Caccia i milioni”, la serata dell’imprenditore di Palma Campania, che si è ritrovato a poche poltroncine di distanza dal sindaco Vincenzo De Luca. Non è mancata una stretta di mano tra i due, proprio mentre tanti altri volti noti guadagnavano la tribuna vip, dai calciatori indisponibili tra squalifiche e infortuni o fuori dai piani, a tanti ex (Favasuli e Montervino su tutti), passando persino per il rapper salernitano Capo Plaza. Senza dimenticare gli ormai prossimi nuovi giocatori granata La Gumina e Pieraccini. Buono il colpo d’occhio negli altri settori, sui gradoni dell’impianto di via Allende sono arrivati in oltre 14mila per l’esordio in campionato della Bersagliera (233 i supporters ospiti presenti in Curva Nord). Definitivo il dato degli abbonati, la campagna si chiude a quota 6674, con un incremento di oltre 1300 carnet rispetto alla scorsa stagione. Passione che si è tramutata in fiducia a scatola chiusa, fiducia che però il tifo organizzato non vuol vedere tradita. E quindi al termine della gara che ha sancito il ko, non sono mancati fischi, gli ultras hanno atteso la squadra provando a incitare Lescano e compagni dopo la sconfitta invitando la squadra a lottare. Ben presto si sono levati nuovi cori nei confronti di Danilo Iervolino, cori che si sono ripetuti pure nel piazzale antistante la tribuna. Una cinquantina di supporters avrebbe chiesto invano un confronto con il tecnico Serse Cosmi e con il ds Daniele Faggiano, prima di un altro invito. Quello, diretto ancora una volta a Danilo Iervolino, di metterci la faccia. In una partenza di stagione tutt’altro che in discesa per la Salernitana, il patron granata ha scelto ancora una volta il silenzio.

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