Il match col Modena ha inevitabilmente aperto nuovi interrogativi in casa Benevento. Com’era prevedibile, la sconfitta, per quanto immeritata, è stata mal digerita e ha innescato un doppio confronto interno tra dirigenza e allenatore. Sabato sera dopo la partita e dopo le interviste di rito, il presidente Vigorito ha tenuto a rapporto Carli, Padella e Floro Flores nella sua hospitality privata. Per questi ultimi le riflessioni sono continuate anche domenica mattina all’Antistadio “Imbriani” in occasione della seduta di allenamento. Ovviamente, l’argomento principale è stato il mercato, che fino a qualche giorno fa più di qualcuno in società definiva chiuso. In realtà i direttori si sono sempre mossi per cercare di rinforzare l’organico, tanto più che c’è una casella over ancora da riempire e la certezza è che non verrà lasciata vacante e neppure occupata da qualcuno già tesserato. Se fino sabato pomeriggio l’idea era quella di prendere un altro centravanti, dopo la sfida con gli emiliani e, in seguito anche alle ultime discussioni, affrontate peraltro in maniera molto serena e schietta, gli orientamenti sono un po’ cambiati. La priorità ora viene data al centrocampista, anche alla luce delle difficoltà di tenuta evidenziate da Maita e Prisco dopo i primi 60 minuti, nonostante il prezioso supporto di Kouan nel fare da tuttocampista e anello di congiunzione nella posizione più avanzata. Si scandaglia il mercato alla ricerca del profilo giusto, anche se molti dei calciatori monitorati a partire da giugno si sono accasati altrove, vedi Leone, Correia e Pontisso. Il nome maggiormente attenzionato è quello che già rappresentava l’alternativa a Pontisso e cioè quello di Edoardo Iannoni del Sassuolo. Il Benevento continua a tenere d’occhio il giocatore, promesso sposo del Verona nell’affare Belghali (6 milioni + Iannoni agli scaligeri), ma se la trattativa non dovesse andare in porto il Benevento è lì, alla finestra per cercare di accaparrarselo sfruttando anche gli ottimi rapporti di Vigorito con la famiglia Squinzi. Ovviamente l’ex Salernitana non è l’unico prospetto che interessa e si seguono anche atleti under. Fari accesi anche sul centrocampista 2007 Alessandro Di Nunzio, capitano della Roma Primavera e nazionale Under 21. L’idea dell’attaccante resta comunque in piedi, ma come eventuale ciliegina non più come obiettivo primario e non è detto si tratti per forza di un centravanti e soprattutto di un over. Discorso portiere: ci sono dei ragionamenti in atto e sono gli stessi che si facevano due mesi fa. Mettersi alla ricerca di un altro over significherebbe mandarne uno dei due in tribuna ogni settimana. Più semplice creare la competizione con un under o restare così.

