Lettera a Fontana: «Ha leso il prestigio delle istituzioni». Chiesta l’applicazione del regolamento della Camera
ROMA – Le opposizioni alla Camera chiedono un intervento formale contro il capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, accusato di aver attribuito al presidente della Repubblica emerito Oscar Luigi Scalfaro la presunta “liberazione di 300 mafiosi al 41 bis”. Una dichiarazione ripetuta più volte in Aula nonostante i richiami della Presidenza, come sottolineano i capigruppo Braga, Ricciardi, Zanella, Richetti e Magi, firmatari della lettera inviata al presidente della Camera Lorenzo Fontana. Nella missiva, le opposizioni evidenziano che le parole di Bignami avrebbero: offeso la memoria di un presidente della Repubblica, violato il regolamento della Camera, che vieta espressioni ingiuriose verso le istituzioni e il Capo dello Stato, minato il prestigio dell’Aula, ignorando i richiami del Presidente. Per questo chiedono a Fontana di valutare sanzioni nei confronti del capogruppo di FdI, ritenendo necessario riaffermare «il rispetto delle istituzioni» e il corretto svolgimento dei lavori parlamentari. La richiesta arriva in un clima già acceso dopo le recenti polemiche in Aula. Le opposizioni sostengono che le parole di Bignami abbiano superato il limite della dialettica politica, mentre la maggioranza difende il proprio capogruppo parlando di attacchi strumentali. La decisione ora passa al presidente Fontana, chiamato a valutare se avviare un procedimento disciplinare sulla base del regolamento della Camera.

