Si riparte da una leggenda della pallanuoto azzurra. Il Consiglio Direttivo del Circolo Nautico Posillipo, su proposta del Presidente Stefano Postiglione, ha approvato il rinnovo dell’incarico di Pino Porzio quale allenatore della prima squadra di pallanuoto.
Decisione già nell’aria da tempo, specie dopo l’ottima stagione del club rossoverde, che ha ben figurato sia in Italia (quarto posto ed eliminazione ai playoff contro la corazzata Pro Recco, e percorso intenso in Conference Cup).
La conferma di Porzio, atleta simbolo della storia rossoverde e tra i tecnici più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale, rappresenta una scelta di continuità e dà avvio a un progetto sportivo di quattro anni, pensato per garantire stabilità, programmazione e crescita. “L’obiettivo è mantenere il Posillipo stabilmente ai vertici della pallanuoto italiana, conquistare con continuità l’accesso alle competizioni europee e rafforzare il prestigio del club in un periodo di straordinaria visibilità per Napoli e per il movimento sportivo cittadino, anche in vista dei grandi eventi internazionali che interesseranno il nostro territorio e dei quali il Circolo Posillipo sarà protagonista”, afferma la società con una nota.
“Il progetto sarà sviluppato nel pieno rispetto dei principi di equilibrio economico, sostenibilità gestionale e contenimento dei costi. Come avviene in ogni programma pluriennale, il Consiglio Direttivo accompagnerà il percorso con periodici momenti di confronto e verifica sull’andamento complessivo del progetto e sul conseguimento degli obiettivi condivisi, in uno spirito di piena collaborazione con la direzione tecnica”.
«Pino Porzio rappresenta un patrimonio umano, sportivo e identitario del Posillipo. La sua conferma nasce dalla volontà di coniugare ambizione sportiva e responsabilità gestionale. Vogliamo un Posillipo competitivo, credibile e protagonista, capace di valorizzare i propri giovani e di affrontare con solidità una fase di grande visibilità per il nostro Circolo e per la città di Napoli. La continuità tecnica è un valore, ma dovrà sempre accompagnarsi al rispetto degli obiettivi sportivi ed economici che il Consiglio Direttivo si è prefissato». Queste le parole del presidente Postiglione.

