BATTIPAGLIA — Il confronto politico sulla sanità cittadina si accende ancora. Il consigliere Giuseppe Provenza torna sulla vicenda del trasferimento provvisorio degli ambulatori dell’ex Inam, oggi collocati presso l’ospedale, e — secondo quanto emerso — destinati successivamente a Bellizzi. Una scelta che, a suo dire, rappresenterebbe “un vero e proprio scippo ai danni della comunità battipagliese”. Provenza respinge con forza le accuse di aver diffuso informazioni non veritiere: «Io, purtroppo per la Sindaca, bugie non ne dico. E non prendo ordini da politici di comuni limitrofi. La mia attività politica è basata sui fatti, sui documenti che studio e approfondisco, sempre e soltanto a tutela della comunità battipagliese». Il consigliere ricorda che quanto denunciato nasce da quanto emerso nell’ispezione regionale del 13 luglio presso il Distretto Sanitario, alla presenza della direttrice D’Anniello: «Non è frutto di invenzioni: è ciò che è stato accertato durante l’ispezione». Poi l’affondo politico: «La Sindaca fugge al confronto, come ha sempre fatto. Non mi meraviglia che abbia preferito pubblicare un video senza contraddittorio, parlando di presunte bugie e impedendo qualsiasi replica». Provenza insiste sulla gravità della situazione: «Speriamo soltanto di essere arrivati in tempo per fermare questa operazione di trasferimento degli ambulatori. È un danno enorme per la città, soprattutto per le fasce più fragili». Il consigliere non nasconde l’amarezza per l’assenza di una posizione condivisa con l’amministrazione: «Avrei preferito avere la Sindaca al mio fianco, al fianco dei cittadini, in questa battaglia. Ma tant’è. Lei è la Sindaca di Battipaglia e i cittadini conoscono lei, come conoscono me». La questione del trasferimento degli ambulatori resta dunque al centro del dibattito politico, mentre la città attende chiarimenti definitivi e decisioni che possano tutelare i servizi sanitari locali.

