Napoli, inizia l’era Max Allegri: I tifosi sperano nel rilancio

Tutto pronto. Il primo ciak è arrivato ieri. Massimiliano Allegri muove i suoi primi passi da allenatore del Napoli. Il tecnico livornese, il quale ha firmato un contratto che scadrà nel giugno del 2029, ha raggiunto la città sbarcando da Linate all’aeroporto di Capodichino dove ha trovato ad accoglierlo il club manager Antonio Sinicropi e il team manager Paolo Rea. Questa mattina alle 11.30 salirà assieme al presidente De Laurentiis sul palco del Teatro San Carlo per essere presentato alla stampa. Il programma del precampionato non ammette pause: la comitiva azzurra di trasferirà a Dimaro-Folgarida, in Val di Sole, venerdì prossimo, 17 luglio per la prima fase del ritiro precampionato che si concluderà il 27 luglio.
La seconda parte del ritiro si svolgerà invece dal 30 luglio al 13 agosto a Castel di Sangro, in Abruzzo.
Per Allegri dunque subito il piede sull’acceleratore con un appuntamento nel cuore di Napoli prima con il direttore sportivo Giovanni Manna e poi con Aurelio De Laurentiis. Strategie da condividere, come quelle sul mercato.
Ieri il club azzurro ha blindato due pilastri: il primo è capitan Di Lorenzo, pronto a legarsi a vita con i partenopei. Più spinosa la questione Vergara, con fumata azzurra arrivata in serata. La società partenopea ha infatti blindato il trequartista, raggiungendo un accordo totale fino al 2031 con ritocco dell’attuale ingaggio. A fare chiarezza sul futuro del calciatore ci ha pensato direttamente il suo procuratore Mario Giuffredi, sancendo di fatto la fine di ogni indiscrezione. «Resterà sicuramente a Napoli. De Laurentiis è un gran signore». Il tutto mentre il club azzurro continua a spingere per Exequiel Zeballos. L’argentino classe 2002 è un obiettivo concreto per la società di Aurelio De Laurentiis, che dopo aver raggiunto l’accordo con il giocatore e ora tratta con il Boca Juniors. L’arrivo dell’argentino potrebbe spingere alla cessione di uno fra Lang e Neres. L’olandese, rientrato dal prestito al Galatasaray, è un rebus da 28 milioni di euro: con Antonio Conte il feeling non era scattato, Allegri può valutarlo ma in caso di buona offerta il Napoli non si opporrebbe alla cessione. Neres, arrivato in un affare da circa 30 milioni, non ha convinto dal suo arrivo in azzurro, complici anche gli infortuni.
Nella sua prima stagione ha collezionato 28 presenze con 2 goal e 6 assist, nella seconda solo 16 partite in Serie A e 26 complessive, 6 goal e 4 assist prima dell’infortunio di gennaio.

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