Napoli, la rosa extralarge ai raggi X di Max Allegri

Zeballos potrebbe essere il primo colpo in entrata.
Eppure il Napoli aspetta il ritiro per studiare la rosa, dragare il mercato e fare i conti con quelle che potrebbero essere le risorse a disposizione da sfruttare senza chiedere aiuto alla finestra estiva.
Max Allegri va oltre l’essere aziendalista.
A Dimaro si ritroverà un plotone di oltre trenta calciatori da analizzare, conoscere, convincere.
I calciatori convocati per la fase di lavoro in Trentino saranno tra i 30 e i 35. Mancheranno i reduci dal Mondiale: McTominay, Olivera e Lang, già eliminati al primo turno, potrebbero raggiungere i compagni in Val di Sole una volta esaurito il periodo di vacanza e in assenza di permessi supplementari; De Bruyne e Lukaku, invece, si rivedranno direttamente a Castel di Sangro.
Il Napoli lavora per una clamorosa doppia cessione, Allegri aspetta perché vorrebbe conoscerli da vicino, valutarli. I due belga potrebbero essere un plus da sfruttare nell’ultimo anno di contratto con il club. Eppure per la società sono un fardello pesantissimo da tenere.
Si valuterà. Poi anche tanti ritorni. Ci saranno Lucca, Marianucci e Folorunsho, appena rientrati dai prestiti al Nottingham Forest, al Torino e al Cagliari.
Sul primo, la Lazio aspetta il momento giusto per colpire, per il terzo c’è il Bologna che è uscito alla scoperto.
Hasa è vicino al Frosinone così come Zerbin. Su Rao c’è il Palermo che sogna anche Ngonge.
Il belga, come Cajuste, è tentazione per il Genoa. Tra i ragazzi della Primavera convocati spiccano i due talenti argentini Barido e Pereyra. Il Napoli sta valutando di portare in Trentino anche Lindstrom, sempre più vicino allo Schalke 04 in prestito con diritto di riscatto.
Occhio anche al destino di Vanja Milinkovic-Savic: Nelle scorse settimane il Besiktas aveva mostrato interesse per il portiere, salvo poi virare sul tedesco Alexander Nübel.
Resta invece viva la pista che porta all’Hull City di Sergej Jakirovic, con i contatti tra le parti ancora in corso.
Il Napoli, però, non ha intenzione di abbassare le proprie richieste e valuta il cartellino dell’estremo difensore 18 milioni di euro.
Non convince il club azzurro il prestito con diritto di riscatto.

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