Salernitana, Faggiano non molla Capuano. Per la mediana ecco Djibril

Giorni roventi. E non solo sotto l’aspetto meteorologico, ma anche sotto quello organizzativo. In casa Salernitana sono ore febbrili, calde, a partire dal telefono di Daniele Faggiano, direttore sportivo granata a caccia di almeno un altro paio di rinforzi da regalare a Serse Cosmi prima della partenza di martedì per il ritiro di Cascia. Lunedì il tecnico umbro, che dopo il ritorno in città ha affidato ai social la sua carica per il rientro in quella che ha definito “casa” senza troppi giri di parole, sarà presente al Check-Up. In attesa del lancio della seconda maglia e della campagna abbonamenti, l’ultimo giorno di visite mediche sarà l’occasione per conoscere da vicino Cesare Galeotti e Manuel Llano, i primi due rinforzi per la stagione 2026-2027. All’operatore di mercato il compito di servire il tris a breve, partendo magari da un difensore.
I contatti con lo svincolato Marco Capuano dopo qualche raffreddamento dei giorni scorsi sono ritornati frequenti, l’esperto centrale è libero dopo il fallimento della Ternana ma c’è da abbassare le pretese sulla durata dell’accordo: lo stopper abruzzese, classe ’91, chiede un biennale, possibile che si possa arrivare a dama qualora si trovasse la quadra intorno all’accordo annuale con rinnovo in caso di promozione in serie B.
Sullo sfondo resta la posizione di Alessandro Celli, pure libero dopo la fine del suo rapporto con il Catania, e Andrea Cagnano, in uscita dall’Avellino ma voglioso di misurarsi ancora con la serie B dopo la retrocessione maturata a Pescara in prestito. Si allontana invece il ritorno in granata del salernitano Mattia Novella, che il 19 giugno aveva chiacchierato con Serse Cosmi sulla sabbia di Santa Teresa in occasione del compleanno numero 107 della Bersagliera. La leggenda dell’ippocampo Vittorio Tosto aveva provato a dare la sua “benedizione” all’operazione. Negli ultimi giorni si è però inserita con forza la Scafatese, vogliosa di piazzare un rinforzo di spessore per la retroguardia gialloblu.
Difficilmente Novella aspetterà molto tempo prima di sciogliere le riserve, ed eventualmente accettare l’offerta di patron Romano. Un altro colpo potrebbe invece arrivare in mediana, dove sembra molto vicino l’ingaggio di Malik Djibril, centrocampista classe 2003, nato a Bassano del Grappa ma con famiglia originaria del Togo. Per il mediano, reduce dall’esperienza al Trapani, si lavora su un biennale, in caso di accordo non è da escludere una partenza lampo per Cascia. Poi sarà il tempo di pensare anche alle cessioni, anche nell’intento di alleggerire monte ingaggi e organico prima di tuffarsi con ancora più decisione sulle entrate. Gli stipendi di Lovato e Ghiglione rappresentano un bel fardello di cui provarsi a liberare al più presto, attenzioni rivolte anche in Turchia, dove l’eventuale cessione di Tongya garantirebbe una bella boccata d’ossigeno alle casse granata. Il calciatore dell’Under 21 fu ceduto gratis la scorsa estate al Gençlerbirliği Ankara, ma la Salernitana ha conservato il 30% sulla futura rivendita: dopo 5 gol e 5 assist in Super Lig, il Besiktas ha bussato alla porta. Richiesta minima un milione di euro, con almeno 300mila euro che andrebbero al club di Iervolino in caso di trasferimento. Un piccolo tesoretto che aiuterebbe e non poco il ds a concentrarsi infine anche sull’attacco, dove D’Ursi (Sorrento) e Parigi (Latina) sono i primi due nomi sul taccuino.

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