Edoardo Pierozzi è stato decisivo per le sorti del campionato della strega, visto che le sue reti sono quasi sempre state determinanti per indirizzare il risultato. Soltanto i gol segnati con Trapani e Potenza – entrambi valsi il 2-0 – possono essere considerati di minore importanza, a differenza degli altri 5 siglati. Già alla seconda giornata, infatti, Pierozzi ha segnato il gol vittoria nel 2-1 interno contro la Casertana. Importante, poiché ha aperto le marcature, anche la rete segnata in un altro derby, quello contro la Salernitana, finito poi 5-1. A febbraio l’ex Pistoiese è stato assoluto protagonista di due vittorie che sono praticamente valse un pezzo di promozione: il primo febbraio scorso doppietta a Caravaggio nella straordinaria vittoria in rimonta per 4-3 contro l’Atalanta Under 23, poi, cinque giorni dopo, il gol vittoria in pieno recupero nel match interno col Picerno. Se solitamente da un terzino ci si aspetta un contributo importante negli assist, Pierozzi ha messo a disposizione della squadra altre qualità – tempi di inserimento in area e anche capacità di elevazione con i tempi giusti sui piazzati – che sono state comunque importantissime. Il classe ’01 ha giocato 38 partite in stagione saltando solo la gara di Coppa col Giugliano e quelle di campionato, nel girone di ritorno, con Casarano, per un lieve problema muscolare, Giugliano e Cerignola. Al suo sostituto naturale Romano, Pierozzi ha concesso di giocare appena 9 partite da titolare. La scorsa estate l’esterno, segnalato dall’area scouting del club, è rientrato nel novero di quei calciatori non in età avanzata (ha 25 anni), ma già con la giusta esperienza in Serie C, dove ha collezionato 133 apparizioni, vincendo tre campionati di fila. Proprio per questo il club lo ha scelto. Liberatosi per fine contratto col Pescara, con cui aveva vinto i playoff salendo in B nel giugno 2025, Carli lo ha messo subito sotto contratto, facendogli firmare un triennale. Prima che in Abruzzo, Pierozzi aveva vinto il campionato, nel 2023/24, anche a Cesena. Nel Sannio il giocatore scuola Fiorentina ha dunque fatto tris e ora freme per tornare a misurarsi in Serie B, dove ha già giocato, anche se non tantissimo: in totale conta 24 presenze suddivise con le maglie di Alessandria (19), nell’annata 2021/22, e Palermo (2) e Como (3), nella stagione 2022/23. A stimolarlo sarà anche la sfida col fratello gemello Niccolò, che milita nel Palermo dell’ex giallorosso Inzaghi. Niccolò, pure lui terzino goleador visti i 5 gol segnati in 40 apparizioni, ed Edoardo hanno giocato insieme nelle giovanili della Fiorentina dal 2017 al 2020.

