Napoli, che missione: Manna e i 25 esuberi da piazzare

La ruota di Napoli dice…venticinque. Il numero è da capogiro ed è la portata della missione monstre che attende il direttore sportivo Giovanni Manna.
Alleggerire la rosa è un obbligo, renderla di nuovo sostenibile la missione che non si può fallire.
Altrimenti, il Napoli si ritroverà a fare di necessità virtù, ripartendo dagli acquisti inanellati negli ultimi anni. De Laurentiis non fa sconti, sa bene che la linea è quella imposta a Manna e condivisa da Allegri. E allora il compito è di quelli ardui. C’è da dedicarsi a quella dozzina circa di giovanotti (Ambrosino, Barido, Cioffi, Coli Saco, D’avino, Ferrante, Iaccarino, Obaretin, Russo, Sgarbi, Vigliotti) che aspettano di potersi giocare le proprie chances altrove.
Poi si arriva ai big: in porta, Milinkovic-Savic è fuori dal progetto tecnico azzurro.
Il Napoli, dopo aver visto sfumare la pista Besiktas, spinge con l’Hull City che non si è ancora avvicinato alla richiesta di 15 milioni di euro.
C’è una difesa che tracima di esterni: un anno fa, Olivera è stato assai vicino all’Atletico Madrid e la finestra con la Spagna è rimasta socchiusa, con la possibilità però di farci entrare stavolta Molina.
E Mazzocchi e Marianucci attendono di capire cosa possa succedere.
E poi ci sono i nomi che più accendono i tifosi: Lobotka è un pupillo di Allegri ma Spalletti spinge per averlo alla Juventus.
Anguissa ha aperto ad un addio perché ritiene chiuso il suo ciclo in azzurro.
Le valutazioni riguardano anche De Bruyne, alle prese con un Mondiale con pochi lampi.
E poi c’è Lindstrom, calciatore che il Napoli ha acquistato per 25 milioni di euro, senza dimenticare Cajuste, vicino al Genoa, Folorunsho che è tornato da Cagliari e che il Bologna ha chiesto in prestito, Zerbin ad un passo dal Frosinone.
Per Lucca, 35 milioni di euro che hanno bisogno di essere lustrati uno sull’altro, si attende il ritiro prima della scelta.
E poi c’è Lang che però Allegri vorrebbe osservare tra Dimaro e Castel di Sangro.
Una missione non facile, essenziale per poter ritoccare l’organico. Il Napoli studia il mercato e lo fa con la necessità di dover badare ai bilanci e quindi di dover provvedere necessariamente allo sfoltimento della rosa prima di pensare ai nuovi acquisti.

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