Tornare a vincere in trasferta per dimenticarsi dei dispiaceri dell’Arechi. C’era una volta il fortino granata, dove la Salernitana, grazie anche alla spinta del suo popolo, costruiva la base per i propri successi. E invece il rendimento interno è uno dei nei della gestione Raffaele: quarta in classifica per punti tra le mura amiche alle spalle di Catania, Benevento e Trapani,, con il rischio concreto di esser superati anche da Cosenza, Casertana e Potenza (tutte con una gara in meno), la Bersagliera ha vinto una sola sfida all’Arechi nelle ultime cinque. I punti lasciati per strada sono ben 11, sia Catania che Benevento ne hanno persi appena 2. Prima di pensare a come riprendersi il fattore campo, però si deve pensare alla trasferta con l’Atalanta U23, la prima di due gare in esterne di fila (dopo toccherà alla sfida con il Sorrento a Potenza). Per il lunch match in terra lombarda Raffaele recupererà Golemic al centro della difesa, ma dovrà rinunciare ancora ad Arena, e a Carriero, entrambi out per squalifica. Si valuta il passaggio al 3-4-2-1, con Liguori e Achik dal 1′ a supporto di uno tra Ferrari e Ferraris. Chissà che non prevalga la linea dell’attacco “leggero”. Ancora out Cabianca e Inglese, che hanno svolto solo allenamento differenziato alla ripresa dei lavori al Mary Rosy.

