Pari amarissimo. La Juve Stabia sfiora il colpaccio in rimonta ma poi nel recupero deve accontentarsi di un 2-2 che brucia. Al Menti, il Pescara mette in difficoltà le vespe e si porta in vantaggio con Olzer. Nella ripresa Correia pareggia prima del rigore di Candellone. Poi nel recupero la stoccata di Sgarbi, con la Juve Stabia che sale a quota 27 punti confermando l’ottavo posto.Senza Gabrielloni, Abate riparte dal 3-5-1-1, con Maistro a supporto di Candellone. Il Pescara però ha il coltello tra i denti e l’energia per approcciare con personalità alla sfida. Dopo una conclusione di Mosti deviata in angolo (30’), gli ospiti passano con Olzer, fortunato nel trovare anche il tocco di Giorgini (35’). Nel recupero ci pensa il palo a salvare Confente sulla conclusione di Letizia (47’). La ripresa è bellissima: Confente ferma due volte uno super Olzer (53’), mentre Di Nardo si divora il raddoppio (60’). Candellone manca il pari (61’). Abate lancia nella mischia Dos Santos e Zeroli che sfiorano l’uno a uno (66’). Il gol però arriva e lo firma Correia, confermato dopo una lunga revisione Var (68’). Il finale è un forcing della Juve Stabia con Zeroli che calcia alto (85’). L’episodio che cambia il match arriva all’86: Piccinini va al Var per un fallo di mano di Olzer punito col rigore. Candellone è freddissimo e rovescia il match (89’). Nel recupero però la doccia fredda: Sgarbi, appena entrato, sfrutta un errore di Dos Santos e firma il pari (93’).

