Festa azzurra in Valtellina. Michela Moioli è medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina. La fuoriclasse azzurra, campionessa del mondo in carica nello snowboardcross (già oro a Pyeongchang 2018, argento a squadre nel 2022) conquista il terzo gradino del podio nella big final di Livigno e la sua terza medaglia in carriera ai Giochi invernali. Moioli ha chiuso la sua gara dietro all’australiana Baff (oro) e alla ceca Adamczykova (argento) al termine di una giornata clamorosa, con una grande rimonta prima in semifinale e poi in finale. Al traguardo, il bacio sulla neve e il caloroso saluto al pubblico in festa con un gesto iconico e destinato a entrare di diritto nella storia di queste Olimpiadi. Moioli si rivolge ai tifosi azzurri, esulta e ‘mostra i muscoli’. Ancora una volta non ha mollato. Nemmeno dopo la caduta di due giorni fa nelle prove. Una caduta che ha lasciato segni (lividi sul volto e acciacchi) e avrebbe potuto complicare (e non poco) il suo viaggio olimpico. Il suo motto (ereditato da nonna Adriana) è però ‘Mola mia’. ‘Non si molla mai. A Livigno lo ha dimostrato un’altra volta. Magia delle Olimpiadi. Accolto intanto il ricorso della biatleta Rebecca Passler sul caso doping. L’azzurra potrà partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina, come si legge in una nota della Federazione Italiana Sport Invernali. Passler era stata sospesa per la positività al Letrazolo riscontrata nel corso di un controllo effettuato lo scorso 26 gennaio: è stata accolta l’assunzione dell’atleta, che ha fatto riferimento ad un atto involontario o ad una contaminazione. La sospensione scattata alla vigilia dei Giochi, quindi, è stata cancellata.
“La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia (Nadab) – recita il comunicato – ha accolto il ricorso di Rebecca Passler avverso la sospensione provvisoria seguita ad una positività al Letrozolo riscontrata nel corso di un controllo effettuato lo scorso 26 gennaio, riconoscendo il fumus boni iuris, ovvero l’apparente fondatezza dell’assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto.
L’esito consente all’atleta di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026”.

