Napoli scende in campo e annuncia il maxi-progetto di restyling dello stadio Maradona. Un progetto però che andrà oltre lo stadio ma che s’intreccia a doppio filo anche con la riqualificazione urbana dell’intera area di Fuorigrotta.
Sono oltre 200 i milioni che verranno investiti nella ristrutturazione dell’ex stadio San Paolo, con fondi della Regione Campania.
L’annuncio arriva dall’assessore con delega alle infrastrutture del comune di Napoli Edoardo Cosenza che lancia anche una stoccata: «Soldi pubblici per questa operazione?
Quando si finanziavano 150 milioni di euro per l’Arechi di Salerno nessuno gridava allo scandalo», le parole del politico ai microfoni di Radio Crc.
La corsa s’intreccia anche con la candidatura di Napoli agli Europei 2032. Un progetto che continuerà e che prevedrà l’eliminazione della pista d’atletica e l’avvicinamento delle tribune al campo per una migliore esperienza dei tifosi, con una capienza da 70mila spettatori. Inoltre verranno implementati i servizi: parcheggi attivi per oltre 1400 mezzi.
Presenza di skybox, field box e aree hospitality premium per generare ricavi anche fuori dai giorni di partita. «I lavori partiranno alla fine del campionato, non daremo fastidio al calcio, cominciando dalla parte esterna e copertura – spiega Cosenza -. Porteremo avanti anche la copertura dello stadio che è molto resistente ma portarla avanti di 15 metri non è difficile, ma bisogna evitare che poi porti problemi sul campo di gioco. Il primo progetto che realizzeremo sarà la realizzazione di un campo prove per ridurre il problema dell’impianto sonoro e acustico che disturba gli edifici circostanti, per non dare più fastidio ai cittadini».
Tra le novità, Cosenza ha annunciato l’idea di creare una “Hall of Fame” ispirata a quella di Los Angeles, con le immagini delle star della storia del Napoli, da Maradona a Higuain e Osimhen, fino a Zoff, che detiene il record di imbattibilità.
La selezione dei protagonisti sarà decisa con un referendum tra i tifosi.
Il comune di Napoli andrà avanti dunque nonostante l’incertezza sulla possibilità di ospitare Euro2032.
Da capire anche quella che sarà la volontà del club partenopeo, con De Laurentiis che non ha mai fatto mistero di valutare anche altre possibilità.
Insomma un futuro ancora tutto da scrivere, con i tifosi azzurri che attendono ansia sviluppi positivi.

