Un derby per riprendersi l’Arechi: Raffaele verso la conferma in blocco

Un derby per riprendersi l’Arechi. Un derby per confermare il trend più che positivo contro le avversarie corregionali, specie tra le mura amiche. Un derby per trovare la continuità necessaria per la ripartenza definitiva. La Salernitana dopo aver battuto il Sorrento a Potenza vuole tornare a correre anche in casa propria, dove ha sempre e solo battuto le altre formazioni campane passate da via Allende. Il primo squillo proprio il Sorrento, poi al tappeto sono finite Cavese e Casertana. Senza dimenticare l’acuto in trasferta contro il Giugliano, prossimo avversario della Bersagliera, e quello del Viviani di domenica scorsa. Nel mezzo l’unico, pesantissimo, scivolone in un derby, con il bruciante 5-1 del Vigorito con il Benevento. I sanniti pure dovranno venire a giocare il ritorno all’Arechi (così come il Catania se si parla di scontri diretti), toccherà arrivarci con un fattore campo ritrovato in pieno, con un rendimento interno in netta crescita. Specie dopo un solo successo nelle ultime cinque giornate sul proprio green, e con un percorso troppo zoppicante per ambizioni di serie B: il quinto di tutto il girone C (6 vittorie su 11, 22 i punti conquistati in totale tra le mura amiche), con dati da centro-classifica per quanto riguarda i gol fatti e quelli subiti (15/10), decisamente troppo bassi rispetto a Catania (26/0), e Benevento (33/7). Per tornare a parlare di fortino sul quale provare a costruire le proprie fortune Giuseppe Raffaele sceglie di puntare sulla via della continuità: quella dei risultati passa da quella degli uomini da mandare in campo dall’inizio. La tentazione del tecnico granata è di confermare in blocco l’undici titolare visto al Viviani contro il Sorrento, lanciando per la seconda volta in stagione dopo settimane di esperimenti e girandole di cambi la stessa formazione per due gare consecutive. D’altronde dopo 22 schieramenti diversi in 23 giornate, le certezze vanno ritrovate e ricostruite anche sulle cose buone mostrate nelle ultime settimane. A partire, ad esempio, dall’ottima tenuta difensiva di questo inizio 2026, eccezion fatta per la debacle di Siracusa. Da allora la Salernitana non ha più subito gol, con Capomaggio al centro della difesa e un Berra in costante crescita. Va da sé che il trainer granata pensi seriamente a lasciare ancora Galo da libero aggiunto, con Golemic in panchina e de Boer in cabina di regia, con una chance in arrivo anche per Arena. Matino è tornato dalla squalifica ma è reduce da qualche problemino fisico, che frena ancora una volta Anastasio, il cui rientro in gruppo è slittato nuovamente. Complice l’ottima risposta del difensore ex Arezzo alla prima da titolare, va da sé immaginare di ripartire con questa versione del 3-5-2. Conferme scontate anche per Carriero e Gyabuaa in mezzo al campo, nonostante il recupero di Tascone, che sembra però destinato alla panchina, la coppia Lescano-Ferraris in avanti e Villa e Longobardi sulle corsie esterne. Venduti, infine, 2200 (di cui 28 ospiti), per la sfida di domani sera. Considerati i 5289 supporters, si avvicina quota 7500.

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